Ndicka: "Abbiamo dominato, volevamo vincere. Giocare per la Roma è un piacere"
Il centrale: "Il gol di Krstovic? Si può sempre fare di più, ma lui è stato molto bravo. Abbiamo fatto bene, dobbiamo continuare così"
(GETTY IMAGES)
Dopo il pareggio arrivato contro l'Atalanta, Evan Ndicka ha parlato a Sky Sport e Dazn. Di seguito le dichiarazioni del difensore centrale giallorosso.
Come è lo spogliatoio dopo questo pari? Aggiunge o toglie qualcosa?
“Siamo tranquilli. Volevamo vincere, abbiamo giocato bene e non era facile. Abbiamo dominato rispetto all’Atalanta, vogliamo fare di più. Abbiamo fatto bene, dobbiamo continuare così”.
Sei uno dei leader della Roma. Come avete vissuto la settimana complicata?
“Non guardiamo queste cose, siamo concentrati sul campo. Noi dobbiamo giocare e vincere, non dobbiamo pensare a queste cose. Siamo molto concentrati e se continuiamo così possiamo fare grandi cose”.
I gol subiti sono cresciuti. Dopo aver giocato la Coppa d’Africa, hai avvertito fatica?
“No. Non c’è fatica, per me giocare per la Roma è un piacere. Gli allenamento sono duri, ma va bene! (ride, ndr)
Sul gol subito, in uscita va girata palla in sicurezza. Hai leggermente arretrato su Krstovic. Si poteva fare di più?
“Sì, si può sempre fare qualcosa di più. (riguarda il gol, ndr) È stato veloce, ha calciato subito e ha tirato fuori un bel tiro. Non c’è troppo da fare, lì. Quando siamo tutti aperti così, è difficile. Hanno pressato bene e Krstovic ha segnato. Si può sempre fare meglio, però”.
Ndicka a Dazn
Gasperini soddisfatto della prestazione, ambiente deluso. Ci racconti il tuo punto di vista?
"Io sono concentrato sul campo, poi si sentono cose ma io sono contento in campo e non bado ad altro, lavoro forte e poi vado a casa".
Oggi c'è stata una buona prestazione della Roma, come se vi foste isolati da tutto ciò che è successo in settimana: è stato difficile?
"Non è stata una settimana calda, penso che voi facciate, non voglio dire troppo, ma di certo non era come dite voi. L'ambiente, dalla parte di noi giocatori, è buono. Poi si sentono tante cose, ma personalmente vedo che dentro lo spogliatoio siamo tutti contenti, facciamo le cose per vincere, oggi non abbiamo vinto ma siamo sulla strada giusta".
Quanto ancora credete nella Champions?
"Ci dobbiamo credere, ci crediamo tanto poi non dipende da noi ma facciamo le cose per arrivare dove tutti noi vogliamo".
Ndicka in conferenza stampa
Su Sky hai fatto il punto sulla settimana complessa. Più che la reazione, che effetto ha fatto vedere l’allenatore scoppiare a piangere in conferenza? Ti ha spinto a dare qualcosa in più?
“Non so veramente che dire. Quello che sento da parte mia e dello spogliatoio, è che facciamo un lavoro serio. Noi siamo concentrati”.
Credete ancora alla Champions?
“Certo. Crediamo fortemente alla possibilità di vincere le prossime partite. Non dipende solo da noi, ma dobbiamo spingere senza pensare troppo. Noi lo facciamo bene, non ci guardiamo dietro. Oggi meritavamo di vincere”.
Che partita avresti cambiato se avessi potuto? Quali sono le difficoltà contro l’Atalanta?
“l’Atalanta è una grande squadra, lo era prima e lo è ora. Vincere in A è sempre difficile contro tutti e lo abbiamo visto. Col Sassuolo, ad esempio”
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