AS Roma

Gasperini: "Sono stato 9 anni a Bergamo, 8 a Genova. Non sono una persona così brutta"

Durante la conferenza stampa alla vigilia di Roma-Atalanta il tecnico giallorosso ha fatto una battuta legata alle dinamiche societarie

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA La Redazione
17 Aprile 2026 - 14:23

Gian Piero Gasperini si è soffermato sul tema riguardante eventuali tensioni all'interno della società, facendo un paragone con le sue esperienze a Bergamo e Genova, entrambe durate molti anni. Ecco le parole del tecnico giallorosso nel corso della conferenza stampa alla vigilia di Roma-Atalanta: 

Forse nessuno conosce l'Atalanta meglio di lei. Ora lì c'è un suo ex allievo. Nella gara d'andata ci sono state tensioni: che cosa pensa della Dea di oggi di Palladino? C'è stata qualche frizione con lui?

"Conosco Raffaele da quando ha 17 anni. Lo vidi in una gara di Serie C, poi lo allenai in Primavera e a Genova. Veniva spesso a Bergamo quando era al Monza. Le tensioni di gara sono normali: ognuno tira per la sua squadra e mi pare evidente, ma quando finisce la sfida tutto è diverso. Il calcio è calcio. Avevo amici, quando giocavo, con cui ci davamo certe legnate... Poi andavamo a cena insieme. L'agonismo è così. Deve rientrare tutto nelle leggi dello sport, che sono quelle secondo cui si sa di affrontare una certa squadra. Ho lasciato la Champions, sono venuto qui con un anno di contratto ancora, con una società che voleva rinnovare il mio contratto; ritenevo che il ciclo fosse chiuso e che non si potesse fare di più, avevo già detto che non avrei rinnovato. Qui ho visto una possibilità straordinaria e sono contento della scelta. Con l'Atalanta è stata una storia di 9 anni; a Genova sono stato 8 anni, forse non sono una persona così brutta! (ride, ndr). A volte ci sono punti di vista diversi, ma nei limiti. Succede anche tra marito e moglie. Magari si tirano fuori 4-5 episodi di scontro, ma 50-100 positivi. Sono contento di aver fatto questa scelta. Ho cambiato dopo la fine del campionato, quando la società mi ha dato la disponibilità per trattare".

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