"Dopo la partita contro l'Atletico mi sono complimentato con Di Francesco e con Monchi, perché sono molto soddisfatto del loro lavoro. Mai usato parole negative nei confronti della squadra o dell'allenatore: sfido il giornalista che lo ha scritto a dimostrare il contrario". Il presidente della Roma James Pallotta, intervenuto ai microfoni di Roma Radio, è andato dritto al punto e ha smentito le voci secondo cui, al termine della partita contro l'Atletico Madrid, avrebbe rimproverato allenatore, dirigenti e giocatori.

C'è stata una cospirazione anti-Di Francesco?
"Stamattina mi sono svegliato, ho letto questa cosa e sono rimasto sotto shock. A Roma c'è la tendenza ad inventare qualcosa. Vorrei chiedere a questo giornalista un confronto faccia a faccia: se ha le prove di quello che ho detto, sono pronto a dargli cinquantamila dollari e ad offrirgli una cena. Sono davvero stanco di queste persone".

Qual è il suo pensiero su Di Francesco?
"Dopo la gara di martedì sono andato negli spogliatoi e mi sono congratulato con Alisson e Manolas, che ci hanno messo il cuore, ma anche con Monchi e Di Francesco. Non ho usato parole negative nei confronti della squadra, mi sono lamentato solo quando ho visto dal replay che potevamo avere un rigore nel primo tempo e uno nella ripresa. Sono contento del lavoro di Monchi e di quello di Di Francesco: basta vedere lo spirito che c'è nella squadra nelle sedute d'allenamento, perciò invito ancora questo giornalista a dimostrare il contrario. Facciamo sempre lo stesso discorso. C'è un disegno da parte dei media per tentare di buttare giù il lavoro di Di Francesco e della Roma. Sono stufo: se dovrò intervenire quotidianamente per smentire queste voci, lo farò".

Ha fiducia nel lavoro che si svolge a Trigoria? Penso che il meglio debba ancora arrivare?
"Abbiamo un nuovo tecnico, un nuovo sistema di gioco e uno dei migliori ds al mondo, se non il migliore. Abbiamo vinto contro l'Atalanta, con l'Inter abbiamo dominato per un'ora e c'era un rigore evidente. L'Atletico è un avversario strepitoso, fortissimo, ma soprattutto nel primo tempo abbiamo fatto una buona gara. Abbiamo un grande portiere che ha salvato lo 0-0, che è un buon risultato: basta vedere quello che hanno fatto le altre italiane. Ho totale fiducia nello staff e nel nuovo sistema di gioco, inoltre ci sono dei calciatori che stanno rientrando: da quando sono presidente, non abbiamo mai avuto una squadra così competitiva".

Il prossimo mese sarà molto importante per la Roma...
"Non voglio pensare solo al prossimo mese, il nostro è un progetto a lungo termine: vogliamo costruire qualcosa di duraturo. Nelle prossime settimane potrebbero esserci buone notizie sullo stadio. Il prossimo mese potremo essere più o meno entusiasti dei risultati, ma nel calcio c'è sempre il fattore fortuna: con un po' di fortuna potremmo vincere le prossime gare, ma ho fiducia nel programma a lungo termine che stiamo portando avanti. Voglio solo ribadire la mia sfida a questo giornalista: se ha le prove di quello che ho detto nello spogliatoio, sarò felice di incontrarlo. Mi dispiace che i nostri tifosi, che sono i migliori del mondo, debbano subire tutto questo".