Gasperini: "Questo è un grande gruppo. La sfida contro la Juve sarà importante"
Il tecnico giallorosso ha parlato dopo la vittoria sulla Cremonese: "Questo è un ambiente positivo. Grande professionalità da tutti, anche i giovani stanno crescendo bene"
(GETTY IMAGES)
Al termine della gara vinta contro la Cremonese per 3-0, Gian Piero Gasperini ha commentato il match. Queste le sue parole:
Oggi 23 tiri e tre gol.
"Abbiamo faticato nel primo tempo, loro si difendevano bene e non riuscivamo a essere pericolosi. Poi abbiamo messo Cristante più vicino a Malen ed è aumentata la pressione, abbiamo segnato su corner ma abbiamo creato molto".
Ti aspettavi in metà campionato di portare le tue idee alla Roma con questi risultati?
"Me lo auguravo, non sai mai, parti con tutti i migliori propositi. Ho iniziato ad aspettarmelo quando ho visto le loro reazioni dopi i primissimi allenamenti, ero straconvinto che avremmo fatto molto bene. Non così tanto magari, ma c'è sempre stato un gruppo solido, con voglia di raggiungere gli obiettivi e con tanti giovani. Nel girone d'andata abbiamoavuto un gruppo che ha lavorato con grande continuità, e ora i giovani, Pisilli, Venturino e non solo, mi accorgo stanno venendo fuori bene".
Due gol da corner, avete attaccato molto sul primo palo?
"Cristante lo aveva fatto anche a Firenze, è nel suo repertorio. Non va sempre sul primo palo, oggi era così ma è chiaro che ci si alterna. Ci mancava il gol da angolo, era da tempo che non lo realizzavamo nonostante ne battessimo tanti. Bene così perché vedo che sono una risorsa per tante squadre, noi eravamo un po' sotto ma oggi abbiamo rimediato".
Quando arriva un allenatore nuovo in una squadra che ha già dei leader, a volte è difficile e rischioso andare a instaurare un rapporto con loro. Tu ne hai tre-quattro che si vede ti danno una mano.
"Ho avuto la fortuna di averne già allenato alcuni, Cristante, Mancini, Dybala El Shaarawy. Non sono 4-5, è un gruppo numeroso, poi certo che alcuni hanno trascinato tutti quanti, ma ho avuto risposte di grande professionalità da tutti. Questo era un ambiente positivo già prima di me, con Ranieri, sennò non avrebbero fatto tutti questi risultati. Ho trovato grande disponibilità".
Ancora convinto che la Champions si deciderà all'ultimo?
"Domenica è molto importante, dovessimo vincerla sarebbe molto importante. Però per quella che è la mia esperienza, all'Atalanta siamo andati quasi sempre a due giornate dalla fine. Ci sono squadre pericolose come Atalanta e Como, poi la Juve, il Napoli. Il Milan è ancora avanti nonostante la sconfitta. Per me rimane difficile che si decida prima, però la vittoria di oggi è un piccolo vantaggio".
Gasperini in conferenza stampa
Una curiosità: che cosa ha detto all’intervallo alla squadra?
“A volte non si tiene considerazione dell’avversario. Loro si difendevano molto bene, soprattutto nelle respinte. Non sono mai stati pericolosi, ma spezzavano la continuità di azione, con palle lunghe e passaggi all’indietro. E con gli attaccanti esterni non riuscivamo a dare aiuto a Malen, abbastanza isolato. Poi, queste gare quando si trova il filo giusto cambiano. Mettere Cristante vicino a Malen ci ha dato più presenza; El Aynaoui e Koné sono stati molto bravi quando siamo passati a 4. Abbiamo segnato su due corner, e ci mancava, ma abbiamo creato tanto e credo che la gente sia contenta”.
Sul cambio modulo? Ha tolto un difensore per avere un po’ di qualità in più in una serata in cui mancavano 5 attaccanti.
“Dipende dalle caratteristiche. A volte ci sono attaccanti che arrivano di più in area; avere il terzo difensore che sale permette di essere coperti anche nel gioco aereo, ma stasera ci riusciva meno. Ma sono stati bravi tutti: Pisilli e Venturino, anche Pellegrini e gli altri. I cambi ci hanno dato solidità dietro, anche se abbiamo rischiato. Bisogna spingere senza farlo: prendere gol in contropiede complica tutto. Siamo equilibrati, sappiamo stare bene in campo e rispetto al girone di andata prevediamo il pericolo. Giochiamo sempre per vincere e può succedere che ‘scappi’ il giocatore. Però, se siamo concentrati manteniamo l’equilibrio”.
Come sta Hermoso? La difesa a 4 è una soluzione temporanea?
“Non so… Dipende dalle partite, da quanto si riesce a essere pericolosi e offensivi. Ci sono vantaggi e svantaggi. E dipende dai giocatori, dal numero dei centrocampisti… Ci avevo già pensato in settimana. Non siamo partiti a 4 dall’inizio, ma è andata bene. Hermoso ha avuto un problema all’ileopsoas qualche tempo fa, non si sentiva a suo agio e abbiamo preferito non rischiare”.
Milan e Juve hanno le difficoltà che aveva prima la Roma. Ora siete al livello delle altre?
“Siamo davanti alla Juve, pari col Napoli, dietro il Milan… La classifica dice questo! (ride, ndr)”.
Si può fare qualcosa sui tiri di Koné?
“Ha fatto un tiro incredibile nel primo tempo… L’ha deviato Ghilardi, se non ci fosse stato lui sarebbe stato gol! No? Va beh… Non sarebbe uscita di tanto, dai! (ride, ndr)”.
Si può allenare?
“È un problema di piedi…! (risate, ndr). Sono convinto che si può fare!”.
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