AS Roma

Gasperini: "Qui ci sono ragazzi responsabili. I playoff non sarebbero stati un problema"

Il tecnico dopo il pari col Panathinaikos: "Abbiamo dimostrato di avere professionalità. Gli infortuni possono essere un ostacolo e limitarci"

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA La Redazione
29 Gennaio 2026 - 23:21

Al termine di Panathinaikos-Roma di Europa League, Gian Piero Gasperini ha parlato a Sky Sport. Ecco le parole del tecnico.

Si è misurato il carattere del gruppo.

"Devo dire che non è mai mancato. Ci si può dire tanto, ma sotto questo aspetto, il gruppo è straordinario. Chiunque gioca, non manca mai. Chiaro che ci vogliono gli episodi, andare in svantaggio in quel modo... Cercavamo un episodio per pareggiare. Ziolkowski era già andato vicino al gol, poi è stato bravissimo".

In Italia si parla tanto di giovani. Oggi se diamo un'occhiata alla formazione della Roma, ce n'erano tanti.

"Sarà che lo faccio da una vita, ma non è un lavoro difficile. Ho avuto la fortuna di avere in tutte le squadre, anche qui a Roma, un nucleo molto responsabile. Ho sempre dato grande fiducia e sostegno ai miei ragazzi. Trasmettono un DNA loro, oltre quello che posso fare io... è un'iniezione di fiducia e di professionalità per questi ragazzi".

Il gol di Ziolkowski è bello. Tornerete in campo a marzo in Europa... siete favoriti? Sarete anche cresciuti intanto.

"Non lo so se siamo tra le favorite. Ti dico anche di più: non era così un dispiacere il play off. Siamo cresciuti e migliorati grazie alle partite, grazie ad aver giocato. Siamo andati in fiducia grazie alle partite. A volte sento cose esagerate, se non si andava agli ottavi sentivo parlare di sconfitta. Sarebbe stata un'occasione in più. L'unico problema sono gli eventuali infortuni, l'unico aspetto negativo. Per il resto anche oggi, ho visto per i primi 10' una squadra diversa ma che teneva benissimo il campo e che giocava con grande personalità. Fosse per me giocherei molto di più, ma allenerei molto meno".

Questa è la frase che ha detto ai suoi dopo la partita...!

"Anche i giocatori preferiscono a volte giocare che allenarsi (ride, ndr). Sono diventato buonissimo! Non alleno più, giochiamo ogni tre giorni. Gli allenamenti molto spesso son partite. Sono serio, le partite sono l'allenamento migliore. Il rovescio della medaglia sono gli infortuni. Si rischia di arrivare a partite importanti con infortuni che ti limitano. Se non hai una rosa adeguata poi fai fatica".

Si sta aumentando stima e carattere.

"Avevamo recuperato già in Coppa Italia e altre volte. I nostri due gol di media li facciamo da diverse partite. Creiamo molto di più, questa sera in inferiorità numerica era difficile. Non ci sono più squadre che non sfruttano queste situazioni".

Gasperini in conferenza stampa

È meglio andare agli ottavi?

"Pareggio importante per l’autostima perché è arrivato dopo una partita in 10, con una formazione inedita e con dei difensori in attacco. Non è un problema giocare a calcio e abbiamo questa fortuna, il fatto di andare agli ottavi mi gratifica dal punto di vista degli infortuni. Ma siamo cresciuti giocando, non saremmo cresciuti guardando gli altri".

Ci spiega l'uscita di Soulé? Problema fisico?

"Nessun infortunio, almeno oggi".

Dybala come sta? Recupera per Udine?

"Lo sapremo domani mattina, non sono così fiducioso per Udine ma spero che recuperi molto presto perché è fondamentale per noi e per Malen. Dobbiamo avere pazienza fino a domani".

Abbiamo visto di tutto stasera, che sforzo ha chiesto ai suoi ragazzi?

"Stiamo bene. I primi 15 minuti ho contato 4 situazioni pericolose e dovevamo essere più cinici, in undici avremmo visto un’altra partita. Siamo entrati in campo con personalità e volevamo attaccare con più uomini anche senza punte. In dieci è più difficile rispetto ad una volta e le squadre ti costringono a scalare e lavorare molto. Anche nell’intervallo eravamo convinti di non subire gol, avevamo corso pochi rischi. Poi abbiamo fatto un errore e siamo andati sotto. Poi pareggi con un episodio. Ziokowski ha fatto un gran gol. I ragazzi sono stati bravi anche con i ruoli stravolti ma tutti conoscono il ruolo di tutti e questo per me è una grande soddisfazione, sanno cosa vuol dire giocare in attacco o in difesa. Per me è una bella soddisfazione e mi permette di avere una squadra che tiene bene il campo".

La scelta di Gollini?

"Si è allenato bene, con lui ho avuto problemi e non lo volevo più vedere, anzi lui aveva problemi con me. L’ho ritrovato qua maturato e cresciuto. Ha lavorato benissimo in tutti questi mesi. Si è tolto un po’ di farfalle, in allenamento fa delle cose straordinarie che non ha fatto questa sera ma è dovuto dal fatto che era tanto tempo che non faceva".

Dalla prossima ci saranno Malen e Vaz...

"Malen sicuro poi vediamo perché possiamo cambiare tre giocatori. Così era veramente difficile, adesso abbiamo un po' di tempo per recuperare dei giocatori. Domani Hermoso rientra in gruppo, El Shaarawy è vicino al recupero. L’unico fuori è Koné che preoccupa e vediamo Dybala. Sono dei pezzi importanti".

Gasperini ai canali del club

La Roma è tra le prime otto, stasera una sorta di miracolo.

"Finché eravamo sullo 0-0 era ancora tutto accessibile. Una volta andati in svantaggio diventava sicuramente più difficile, però abbiamo portato avanti Ziolkowski, che era già andato vicino prima, e con la sua statura ha fatto un gol bellissimo, oltre che fondamentale e importante".

Sono intuizioni davvero da mago durante la partita o sono cose studiate?

"No cosa studi, poi mica pensi di giocare in dieci. Però lì è chiaro che non hai tante chance: quella più importante può essere una palla inattiva, un fallo laterale lungo, un calcio d’angolo. Diversamente avevamo avuto una palla clamorosa con Rensch, però poi costruire diventa difficile. In compenso, finché siamo rimasti in undici, nei primi dieci minuti abbiamo avuto almeno tre o quattro situazioni veramente pericolose. La squadra è partita benissimo, giocando anche molto bene, poi in dieci è stata un’altra partita".

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