Coppa d'Africa, El Aynaoui super! Marocco in finale contro il Senegal
Neil e compagni vincono la semifinale ai calci di rigore e volano all'ultimo atto. Il centrocampista della Roma ancora il migliore in campo
(IPA)
Ghiaccio nelle vene di Neil El Aynaoui. Anche se il clima a Rabat è bollente. Il Marocco è in finale di Coppa d’Africa: Nigeria battuta ai calci di rigore. E il protagonista è ancora lui, il centrocampista giallorosso. Nessun minuto saltato, migliore in campo e incensato a più riprese - e giustamente - dai commentatori di Sportitalia. Una sfida sicuramente intensa, dal punto di vista fisico e soprattutto emotivo. Non tante però le emozioni dal punto di vista delle occasioni da gol e dello spettacolo (0-0 nei tempi regolamentari). Nel primo tempo, una delle poche opportunità concrete arriva proprio sulla testa del centrocampista giallorosso, che spedisce di poco fuori un bel cross di El Khannouss.
Poco dopo la mezz’ora è sempre il Marocco a provarci, con un tiro di prima intenzione di Hakimi dagli sviluppi di uno schema su calcio piazzato, ma la palla finisce alta sopra la traversa. Nella ripresa, si fa vedere anche la Nigeria: il primo squillo lo suona Onyedika con un tiro di sinistro che esce di molto sulla sinistra di Bounou. A dieci minuti dal termine è ancora Hakimi a provare un tiro dalla distanza, intercettato da Bassey: secondo la squadra di Regragui è fallo di mano, ma per l’arbitro si può giocare. Il braccio è attaccato al corpo e il pallone sembra colpire prima la coscia del difensore, con il polso comunque adiacente al corpo. Pochi istanti dopo, Abde Ezzalzouli lascia partire un tiro a giro dal limite dell’area: destro fin troppo debole. Non bastano 93’ per stabilire la vincitrice, si va ai supplementari.
E dopo soli 2’ è Aguerd ad andare vicino al gol con un colpo di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Tuttavia, il tocco del difensore centrale finisce sul palo esterno. Ancora tanta intensità, anche nella prima frazione dei tempi supplementari: i calciatori in campo sembrano quasi non sentire la fatica. Soprattutto i marocchini, padroni di casa, sostenuti dai tantissimi e rumorosissimi tifosi. L’ultimo lampo prima dei rigori è un tiro di El Aynaoui, centrale, tra le braccia del portiere. Ai calci di rigore, Neil tira per primo e segna. Poi ci pensa Bounou: due parate. Finale contro il Senegal, il 18 gennaio alle 20.
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