Koné: "Con Gasperini anche i centrocampisti segnano. Siamo stati decisi davanti"
Il centrocampista dopo il successo contro il Sassuolo: "Sono più contento per la vittoria e i tre punti che per il gol. Dobbiamo seguire questa squadra"
(GETTY IMAGES)
Al termine di Roma-Sassuolo, Manu Koné ha parlato ai microfoni di Dazn. Ecco le parole del centrocampista francese.
Un altro gol, un'altra bella partita. Sei contento?
"Sì, sono contento per il gol, è stato decisivo per sbloccarla. Ma sono soprattutto contento per la prestazione della squadra e per i tre punti. Abbiamo superato momenti complicati, anche individualmente, abbiamo reagito bene. Continuerò a lavorare per aiutare il gruppo".
Gasperini fa crescere i gol dei suoi giocatori. Quanti pensi di poterne realizzare con lui? Questo è lo step finale della tua crescita?
"La cosa più importante è la vittoria, poi se riesco a segnare tanto meglio. Col gioco del mister, anche i centrocampisti riescono ad arrivare al gol; oggi potevo farne qualcuno in più. Dobbiamo continuare così"
Da fuori, nel primo tempo sembravate avere difficoltà. Che cosa vi ha chiesto Gasperini nell'intervallo?
"Il Sassuolo è stato molto pericoloso, ripartiva e ci ha creato problemi. Il mister ci ha detto di essere ordinati e di giocare bene, di stare larghi e di essere precisi. Quindi, di continuare e perseverare. Mancava decisione nell'ultimo terzo: l'abbiamo trovata e abbiamo fatto due gol".
Koné in conferenza stampa
Che rapporto hai con i gol? Stai cercando di migliorare con Gasperini? E sulla tua esultanza?
"Il feeling con il gol migliora con la fiducia e le occasioni. Spesso mi dicono di tirare di più, ma io penso a far giocare di più dato che sono un centrocampista. Quando mi capita di tirare, non mi tiro indietro: ora con Gasp arrivo più vicino all'area e si creano più occasione. Con Matias abbiamo un bel rapporto, l'esultanza nasce così".
Hai fatto altri gol di testa prima d'ora? Come ti trovi a giocare con Pisilli e quali sono le differenze di quando fai coppia con Cristante?
"Mi era già capitato, ma non succede spesso. Giocare con Pisilli è un piacere, così come lo è con tutti gli altri: le caratteristiche sono diverse, ma tutti si mettono a disposizione per vincere. Si tratta di una qualità di squadra".
Com'è stato giocare con l'ammonizione dal 22' in poi?
"Mi sono adattato, non era la prima volta: ho gestito gli interventi, anche perché un rosso avrebbe complicato la gara. Abbiamo vinto, ho segnato e ne sono contento. Certo, non è facile giocare contro i i giocatori del Sassuolo con un cartellino giallo sulle spalle, ma eravamo ben coperti".
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