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FOTO - Nonna Lucia compie 110 anni: "C'ero anch'io nel 1927, Totti tra i ricordi più belli"

Giornata speciale, quella di ieri, per Lucia D'Amico. Sul sito del club, la lettera della tifosa giallorossa: "Ricordo Campo Testaccio e gli Scudetti"

(AS ROMA)

PUBBLICATO DA La Redazione
08 Gennaio 2026 - 13:16

Quella del 7 gennaio è stata una giornata speciale per Lucia D'Amico, soprannominata Nonna Lucia: ieri ha infatti compiuto 110 anni la 21º persona più anziana nella storia italiana e, probabilmente, la più anziana di Roma. Una tifosa giallorossa. Per l'occasione, il club ha condiviso una sua lettera sul suo sito.

"Gentile AS Roma,

Mi chiamo Nonna Lucia, ma tutti mi chiamano Nonna Piccola. Vi scrivo perché sto per festeggiare il mio 110 ° compleanno.

Credo di essere uno degli ultimi testimoni del secolo scorso. Pur avendo vissuto la tragedia della Seconda Guerra Mondiale, ho avuto anche la possibilità di vivere molti eventi meravigliosi. 

C'ero anch'io, nel lontano 1927, quando siete stati fondati. Ero solo un bambino, ma crescendo è cresciuta anche la mia passione per questi colori.

Ricordo Campo Testaccio , dove ho vissuto tante emozioni forti insieme a mio marito Sirio, e a partire dagli anni Cinquanta nel mio amato Stadio Olimpico, dove sono cresciuti i miei figli Piero, Santina e Mariano.

Ricordo ancora il profumo della pizza con la mortadella e le bottigliette di vino mescolato alla soda che preparavo per andare allo stadio la domenica. Ho tanti bei ricordi di te. Nel 1942 hai vinto il tuo primo scudetto, in piena guerra. Fu una gioia immensa per una città devastata dai bombardamenti.

Il secondo scudetto arrivò nel 1983 con Paulo Falcao, Bruno Conti, Agostino Di Bartolomei e l'allenatore Nils Liedholm. I festeggiamenti a Roma andarono avanti per settimane.

Il terzo arrivò nel 2001, con Francesco Totti, Gabriel Batistuta, Vincenzo Montella, Marco Delvecchio e Fabio Capello come allenatori. Festeggiai quella vittoria dello scudetto con i miei nipoti ormai adulti e i miei primi pronipoti.

Uno dei miei ricordi più belli è sicuramente lui, Francesco Totti. Il mio capitano. L'uomo che ha dedicato tutta la sua carriera a te, diventando così un simbolo di lealtà, talento e spirito romanista.

Volevo condividere con voi questi ricordi, per dirvi quanto vi voglio bene, ma volevo anche che le nuove generazioni leggessero la mia esperienza di donna che ha sempre tifato per la Roma nel corso degli anni , con ogni allenatore, con squadre più e meno talentuose.

Perché non siete  solo una squadra di calcio: siete un sentimento che ho sviluppato e trasmesso ai miei figli, nipoti e pronipoti .  

Un sentimento che durerà per sempre, così come la mia passione per te.

Grazie per esserci sempre stato per me.

Con amore, Nonna Piccola".

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