Un audio rubato e interpretato tra Daniele De Rossi e Francesco Totti stava per aprire un nuovo capitolo nel doloroso strascico della separazione tra la Roma e il suo Capitano. Polemica spenta nel giro di poche ore dagli stessi protagonisti, anche se indirettamente. Ma procediamo con ordine. In mattina è spuntato un video: un estratto della cerimonia di addio di DDR e nello specifico il passaggio in cui il centrocampista di Ostia si stringe in un caloroso abbraccio con Totti, forse l'unico momento in cui Daniele è stato ad un passo dalle lacrime come lascia intuire quella mano che per un attimo si passa sul viso a mascherare gli occhi lucidi. Secondo coloro che hanno provato a interpretare l'audio del video durante quell'abbraccio si sentirebbe una frase ascritta a Francesco Totti: «Io non volevo», seguita da una colorita espressione romanesca come «'tacci sua...».

L'audio non è pulito perché ci sono il rumore della pioggia e gli applausi dell'Olimpico così le parole, oltre a sentirsi a fatica, sono di difficile attribuzione. In ogni caso il riferimento e l'insulto - sempre secondo chi ha tentato di interpretare l'audio - sarebbero riferiti a chi ha preso la decisione di non rinnovare il contratto di De Rossi. Il video è iniziato a circolare su tutti i social network, specialmente tra i gruppi Facebook dei tifosi romanisti, e il caso è montato a tal punto che anche alcuni organi di stampa hanno riportato la notizia del presunto audio. La diffusione di questa ricostruzione ha avuto vita facile anche perché la posizione di Totti nel processo decisionale che ha portato la Roma a scegliere di non rinnovare il contratto di De Rossi non è stata mai chiarita. Anzi, circa due mesi fa, nel pre-partita di Roma-Napoli, il numero 10 si era espresso così in merito al futuro di DDR: «La scelta è la sua, se volesse continuare ci metteremo seduti al tavolo e ne parleremo». Intorno al tavolo le parti si sono messe ma l'epilogo poi è stato quello che è stato.

Nel pomeriggio da Trigoria è arrivata una precisazione in merito alla vicenda per smentire la ricostruzione dell'audio dell'abbraccio: Totti e De Rossi si sono scambiati parole di affetto che non hanno niente a che vedere con il virgolettato circolato con il video. Le stesse parole che si saranno scambiati nell'abbraccio più intimo che i due si sono dati poco prima dell'ultima conferenza stampa a Trigoria quando si sono incrociati, quasi per caso, al bar del centro sportivo. E la faccia scossa di Francesco, mentre Daniele parlava con i giornalisti, era tutto un programma. O come quelle che si sono scambiati pubblicamente attraverso i media alla vigilia della partita d'addio.

Totti, durante lo speciale "Sedici" di Roma Tv dedicato a De Rossi, ha avuto parole al miele: «Daniele per me è stato come un fratello, dentro e fuori dal campo. Abbiamo condiviso tante cose belle e brutte. Sono contento di averle passate con lui». Lo stesso ha fatto DDR nella sua lettera di saluto pubblicata sul sito ufficiale del club: «Grazie a Francesco. La fascia che ho indossato l'ho ricevuta dalle mani di un fratello, di un grande capitano e del calciatore più straordinario al quale io abbia mai visto indossare questa maglia. Non capita a tutti di giocare 16 anni accanto al proprio idolo».  Quello che si sono realmente detti in quell'abbraccio al centro dell'Olimpico lo sanno solo i protagonisti ma le facce, gli sguardi, linguaggio del corpo e la loro storia lasciano una sola interpretazione: senza parole.