Roma, Roma, Roma. È finita così. Con il settore ospiti che ha urlato al cielo e cantato il nome di Roma e della Roma. E con i giocatori a ringraziare, prima di tornare negli spogliatoi con un pareggio che tiene viva la speranza di coltivare ancora il sogno. «Fino alla vittoria», recitava lo striscione più grande nell'angolo dei "distinti" riservati ai romanisti. Vittoria non c'è stata, per ora. Il primo round però è andato e i tifosi e la squadra giallorossi sono usciti imbattuti nell'ambiente che a dispetto di un clima abbastanza rigido, per una fine aprile anche inglese, con i 6 o 7 gradi di temperatura massima, si è fatto subito rovente al King Power Stadium. Con la squadra di Mourinho che dopo i primi minuti di assedio delle foxes proprio davanti allo spicchio dei romanisti, ha trovato il gol con capitan Pellegrini sotto la curva dei tifosi locali. Nessuna doccia gelata al pareggio del Leicester, il settore ha continuato a loop, come se nulla fosse, e sostenuto la squadra nei momenti, parecchi, di difficoltà. «C'mon Leicester» assordante. «Non mi stanco mai di te», rispondevano i romanisti. Invasione doveva essere e invasione è stata. Il solito tifo incessante che sentiamo da inizio stagione ha spinto la squadra, complice in gesti e confidenza dal campo testimonianza di un tutt'uno e tutti per uno e uno per tutti ormai certificato. Duemila tra sostenitori nel settore e tifosi sparsi nelle tribune per sostenere la Roma nell'East Midlands. Supplemento finale di emozione con Spinazzola (che ieri si è anche riscaldato per parte del secondo tempo) che dopo il defaticante post partita è andato sotto il settore, osannato al coro di «Olé olé olé olé, Spina, Spina». Poi, dopo circa mezz'ora dal 95', l'uscita dei tifosi giallorossi.

La giornata di festa al pub

Tutto era andato per il verso giusto in un'atmosfera festante fin dall'inizio della mattinata, quando i primi tifosi romanisti giravano per Leicester in attesa dell'atterraggio dei voli speciali che hanno portato oltre Manica la maggioranza dei sostenitori giallorossi, giunti nel primo pomeriggio presso il meeting point del pub The Queen of Bradgate in centro per ritirare il biglietto dopo aver acquistato online il voucher. Tra una birra e l'altra, un coro e file piuttosto snelle, dato l'arrivo a scaglioni dell'orda di romanisti. Poi un corteo per le vie della cittadina inglese, per l'occasione mezza blindata e chiusa al traffico delle automobili: un fiume di romanisti preceduto dalla polizia a cavallo e scortato da un cordone di polizia in perfetto ordine british. «Voglio solo star con te», «I brividi mi vengono» e tutto il repertorio di cori della Curva Sud, per l'appuntamento dell'anno. Concluso per molti con la ripartenza notturna alla volta della Capitale.