La fine del 2021 ha portato con sé la chiusura del girone d'andata della Serie A 2021-22. Analizziamo alcune statistiche maturate nella prima metà del campionato, che hanno portato la Roma ad arrivare al giro di boa da sesta in classifica, a sei punti di distanza dal quarto posto, che significa Champions League.
Il bomber del girone d'andata è, come prevedibile e auspicabile, Tammy Abraham. L'inglese arrivato dal Chelsea ha trovato la via del gol in 6 occasioni. Peccato per i 4 legni colpiti, se fossero entrati avrebbero significato cifra tonda. Dietro Abraham il calciatore ad aver segnato più reti è Lorenzo Pellegrini, a quota 5, con cinque gare disputate in meno del compagno. Il capitano è primo anche per la media di tiri a partita (3.4) e passaggi chiave (38). Bryan Cristante detiene tre record: è il calciatore con la maggior media di km percorsi a partita (11.45) e per contrasti effettuati (1.8 per incontro, stesso numero di Diawara). Il numero 4 è anche leader per duelli aerei vinti: 2.3 per gara, a pari merito con Mancini. L'assist man della rosa risponde al nome di Jordan Veretout: 5 in 18 presenze, 2 dei quali contro l'Atalanta.
Rui Patricio è il più presente in campo: fin qui non ha saltato partite, difendendo la porta romanista per 1844 minuti, circa 100 in più rispetto a Ibanez (1753) e Mancini (1726). Il centrale brasiliano è primo per palloni intercettati a partita (1.7). I falli sono cosa di Nicolò Zaniolo: il 22 è quello a commetterne di più (2 provocati a partita) ma anche a subirne il numero maggiore, con una media di 2.1 (e pensa se li fischiassero tutti). Non a caso Zaniolo è il più ammonito della rosa, triste primato che condivide con Mancini: a entrambi sono stati sventolati 6 cartellini gialli.