Non c'era modo migliore per chiudere il 2021. La Roma Femminile ha vinto 3-1 a Pomigliano e si è assicurata i quarti di finale vincendo il girone H. In virtù della differenza reti migliore rispetto all'avversario di ieri, sarebbe bastato un pareggio, ma la squadra di Spugna voleva "smaltire" la gioia post derby con un altro successo, giusta conclusione di un anno solare fatto di crescita costante e bagnato da un trofeo, proprio la Coppa Italia. Il tecnico ha riproposto la difesa a tre già vista contro il Tavagnacco e contro la Samp, modulo che la squadra sta assimilando, limandone le criticità e sfruttandone le caratteristiche. Contro il Pomigliano le giallorosse hanno dettato il ritmo della gara sin dal fischio d'inizio, facendo capire quanto fosse importante non fare conti, c'era da vincere e basta. Dalla tanta spinta sulle fasce è arrivato il vantaggio al 26': Bartoli dalla sinistra ha messo al limite dell'area un pallone per Ciccotti, brava e precisa col sinistro a battere Buhigas nell'angolino basso. Palo-gol e 1-0. Lo schieramento scelto da Spugna garantisce ampiezza e ieri con il lavoro di Bernauer e Giugliano la Roma è riuscita a spaziare da una fascia all'altra mettendo in difficoltà l'avversario anche con le tracce centrali. Dalla sua il Pomigliano, per essere una neopromossa, ha saputo mettere in difficoltà (anche se saltuariamente) le giallorosse, affidandosi alla qualità di Ippolito o alle ripartenze in velocità. Dopo una prima frazione in sofferenza la squadra di casa ha trovato un inaspettato pareggio al 52' sfruttando una disattenzione della difesa romanista su corner: l'1-1 lo ha segnato Cox di testa. E la Roma ha accusato il colpo, perdendo di lucidità nelle scelte e forse "sentendo" un po' troppo la pressione del momento, visto che un ko avrebbe significato una clamorosa eliminazione. Tra il pareggio e il 72', momento in cui Spugna ha dato una svolta alla gara con i cambi (dentro Pirone e la neo arrivata Haavi al posto di Serturini e Lazaro), il Pomigliano ha sfiorato persino il vantaggio. Poi le giallorosse hanno rialzato la pressione ed è arrivata Bernauer: come nel derby la svizzera è andata in gol con un colpo di testa ponendo fine alle sofferenze e siglando il 2-1 (79'). Il punto esclamativo finale lo ha messo Pirone (anche lei a segno nella stracittadina) al 90', per suggellare un meritato successo, a fronte di una più che dignitosa prestazione dell'avversario. Da quando partecipa alla Coppa Italia (2018-19) la Roma ha sempre raggiunto almeno le semifinali e, da detentrice del titolo non poteva essere da meno. Nel prossimo turno la squadra di Spugna dovrà affrontare una tra Como (squadra di Serie B che ha pareggiato col Sassuolo eliminandolo a sorpresa per differenza reti) e Verona. Prima di tuffarsi nel 2022 però le giallorosse si godranno un meritato riposo fino al 27, poi sarà la volta della semifinale di Supercoppa con il Milan.