Joaquin Correa, attaccante argentino dell'Inter, ha rilasciato un'intervista al Corriere dello Sport in cui ha parlato della prossima garadei nerazzurri, che sabato alle 18.00 affronteranno la Roma allo Stadio Olimpico. Di seguito le parole del numero 19.

Domani avrete di fronte la Roma. Che avversario si aspetta?
"Una squadra forte, che ha calciatori importanti. Batterla non sarà semplice, ma resto convinto che con le nostre armi possiamo mettere in difficoltà i giallorossi. Bisognerà essere concentrati e giocare da Inter".

Le piace Mourinho?
"L'ho sfidato negli ottavi di Champions quando io ero al Siviglia e lui al Manchester United: pareggiammo all'andata e vincemmo al ritorno, passando noi il turno. Spero domani finisca come quella notte all'Old Trafford. Mourinho è un grande tecnico e lo dimostrano i risultati della sua carriera. Tutti gli interisti hanno un ricordo eccezionale della sulla esperienza qui, ma il suo valore lo ha dimostrato anche prima e dopo. Sarà una bella sfida e vogliamo batterlo".

Sulle assenze in casa Roma e sull'obiettivo vittoria.
"Abraham e Pellegrini sono due elementi importanti, ma di giocatori forti la Roma ne ha tanti. Il nostro obietivo è vincere, non accontentarci del pareggio".

Sui precedenti scontri diretti al vertice.
"Contro Atalanta, Juventus e Milan abbiamo pareggiato incontri nei quali meritavamo qualcosa in più. Con il Napoli abbiamo messo le cose a posto e ora bisogna ripetersi. Napoli al primo dopo quindici giornate? Loro sono partiti forte, come solo le formazioni che si conoscono da tempo possono fare, e sono convinto che lotteranno per il titolo fino alla fine. Ma non possiamo pensare a loro, dobbiamo pensare a noi stessi".