Minuto 57 della sfida tra Cagliari e Roma: per i giallorossi esce Viña ed entra Felix Afena-Gyan. Il cambio ordinato da Mourinho dalla tribuna della Sardegna Arena avrà certamente sorpreso diversi spettatori ma nel corso della sua lunga carriera lo Special One ha dimostrato di non avere paura a gettare nella mischia dei giovani che facevano parte della sua rosa.

Nonostante le critiche nel corso degli anni lo abbiano anche accusato di dare poca fiducia agli astri nascenti (celebri i casi di Salah e De Bruyne, lasciati partire dal portoghese quando era al Chelsea), dal Porto al Tottenham si attestano a una cinquantina i calciatori che con lui hanno esordito tra "i grandi". Chiaramente non tutti sono riusciti a dare continuità a grande livello o nello stesso club di debutto, ma gli esempi positivi non mancano. Da esubero nell'attuale rosa romanista c'è Santon, che con Mou ha debuttato con l'Inter in Coppa Italia (proprio contro i giallorossi) nel 2009. Veniva dal vivaio del Real Madrid invece Nacho, difensore spesso accostato alla squadra romanista, quando l'allenatore lo ha lanciato in prima squadra nell'aprile del 2011: da lì 242 presenze con i Blancos e svariati titoli. Altra scommessa vinta è quello su Scott McTominay: se a 24 anni vanta quasi 142 presenze nel Manchester United e un ruolo centrale nella formazione ora allenata da Solskjaer, gran parte del merito va a Mourinho che lo ha fatto esordire nel 2017. E ancora, in ordine sparso, Morata, Christensen, Casemiro e tanti altri. Mou non ha paura di pescare dal settore giovanile e, spesso, ci vede lungo.