Non può che essere un momento felice per Jordan Veretout, fresco della vittoria in Nations League con la sua Francia, nella quale ha esordito poco più di un mese fa, ritagliandosi comunque uno spazio nelle rotazioni di Deschamps, che l'ha considerato soprattutto per la gestione dei minuti finali, schierandolo al centro. Il centrocampista ora torna alla base, dove lo aspetta José Mourinho per preparare la gara di domenica sera contro la Juventus. Il numero 17 così ha rilasciato alcune dichiarazioni a Sky Sport in vista della partita contro i bianconeri: «La partita contro la Juventus vale tre punti. Noi giochiamo sempre per vincere e andremo a Torino con questo obiettivo. Sarà una bella sfida ma alla fine vale tre punti - sottolinea Veretout - noi giochiamo sempre per vincere. Abbiamo un allenatore che ha vinto quasi tutto e questo conta. Vincere partite come quelle contro la Juventus sarebbe importante. Con Mourinho lavoriamo molto bene, ci ha trasmesso una nuova mentalità. In allenamento diamo sempreil doppio per soddisfarlo e continuando a seguirlo possiamo arrivare in alto».

Domenica c'è la Juventus, ma, appunto, il francese è tornato a parlare con molta soddisfazione della vittoria in Nations League: «Sono molto contento di aver vinto un trofeo con la mia nazionale, è una cosa favolosa. Sono con il gruppo da poco tempo ma sto molto bene. Vincere un trofeo con la Francia è la cosa più bella». Ma come detto la testa, ora, è alla Roma: «Arriviamo da una stagione difficile - ammette - ora dobbiamo continuare a giocare con la fiducia che stiamo dimostrando sul campo, restare tranquilli e andare avanti così. Abbiamo un mese difficile, già pensiamo alla Juve e vedremo poi per il resto della stagione. L'anno scorso non abbiamo vinto contro le big del campionato. Spero che quest'anno si possa fare di più».

Jordan Veretout ha cambiato tante volte la sua posizione e il suo compito in campo nella sua variegata carriera, ma quando si parla di individuare i suoi punti di forza più interessanti, non ha nessun dubbio: «L'inserimento è una delle mie qualità, mi piace arrivare in area partendo da lontano. Mi piace fare assist e fare gol. Ora sto segnando con continuità ma posso fare ancora meglio e spero di segnare ancora di più. I rigori? Mi alleno tutti i giorni a calciarli, provo a stare tranquillo quando metto la palla sul dischetto. Sono concentrato, è un gioco psicologico con il portiere avversario. Serve restare sereni. Alla fine penso che se sbaglio non è un dramma. Un giorno mi succederà sicuramente di sbagliare un rigore ma se c'è la fiducia prendo la palla con la giusta calma e voglio sempre fare gol», ha concluso Veretout.