Nuovo atto per la Superlega. Dopo la rinuncia, tra le dodici fondatrici del campionato europeo chiuso, delle squadre inglesi, dell'Atletico e del Milan, restano dentro soltanto Juventus, Real Madrid (le più convinte) e Barcellona.

Il club blaugrana però lascerà ai soci la decisione di restare nel progetto oppure abbandonarlo attraverso una votazione che si terrà domani alle 15:30 in assemblea. Nonostante la netta contrarietà diffusa sui social network, l'esito è tutt'altro che scontato. Oltre a una contrarietà di base, ci sono due ragioni principali contrastanti che sono emerse: da una parte il forte appoggio di cui nutre il nuovo Presidente Laporta, gran sostenitore del progetto SuperLega, dall'altra il naturale e convinto Antimadridismo (Il Real di Perez è il club che si è esposto maggiormente sull'argomento) che porterebbe una grossa fetta a votare contro il piano del torneo chiuso.

Piano dell'assemblea

L'assemblea inizia oggi alle 15:30, con il seguente ordine del giorno:

Approvazione dell'esercizio di bilancio della stagione 2019/20;
Approvazione dell'esercizio di bilancio della stagione 2020/21;
Annuncio e discussion di operazioni di finanziamento del club per 525 milioni;
Ratifica dei membri della Giunta;
Aggiornamento sulla situazione e votazione, poi decisione, sulla Superlega.