Dopo aver chiuso il Girone G a punteggio pieno, il Belgio stasera affronta il sorprendente Giappone di Nishino alla Rostov Arena (ore 20:00).

Dopo l'ampio turnover operato contro l'Inghilterra, Martinez rilancia dal primo minuto le sue stelle: dentro Witsel, De Bruyne e Carrasco, ma soprattutto il temibile tridente composto da Lukaku, Mertens e Eden Hazard, tutti rimasti a riposo in occasione della gara contro la nazionale dei Tre Leoni. Nel 3-4-3 architettato dal tecnico belga quasi sicuramente non ci sarà Vermaelen, sostituito al centro della difesa dal rientrante Kompany, leader della "generazione d'oro" belga; ai suoi lati Alderweireld e Vertonghen.

Tornati agli ottavi di finale dopo otto anni dall'ultima volta, i Samurai sognano la prima qualificazione della loro storia ai quarti. Nei giorni che hanno preceduto la sfida contro i Red Devils, i Samurai Blù sono stati al centro di molte polemiche per l'atteggiamento attendista con cui ha giocato gli ultimi minuti della sfida contro la Polonia (quando stava perdendo 1-0), approfittando del minore numero di cartellini gialli rispetto al Senegal. Gli uomini di Nishino cercheranno l'impresa contro i Red Devils, ma l'organizzazione del 4-2-3-1 dei Samurai Blù non è da sottovalutare: Kagawa, Inui e Haraguchi guidano la manovra offensiva, agendo alle spalle dell'unica punta Osako.

Belgio (3-4-3): Courtois; Alderweireld, Kompany, Vertonghen; Meunier; Witsel, De Bruyne, Carrasco; Hazard, Mertens; Lukaku. Allenatore: Martinez

Giappone (4-2-3-1): Kawashima; Nagatomo, Shoji, Yoshida, Sakai; Shibasaki, Hasebe; Haraguchi, Kagawa, Inui; Osako. Allenatore: Nishino.