"Porgiamo le nostre più sincere scuse alla As Roma Spa, alla Soccer Sas di Brand Management Srl e a Bruno Da Silva Peres per il contenuto del tweet del 20 luglio che, contrariamente alle nostre intenzioni, è risultato inopportuno; nonché per l'utilizzo non autorizzato dell'immagine, dei marchi dei segni distintivi AsRoma, oltre che dell'immagine del suo calciatore. Manifestiamo grande rispetto per la squadra e per lo sportivo"

Così la Ceres si è scusata per un tweet (cancellato dopo poche ore) con cui aveva ironizzato sulla somiglianza del cognome dell'esterno della Roma Bruno Peres, accostandolo a un prodotto del marchio danese.