Otto club di Serie A contrari alla ripresa del campionato. Alla vigilia dell'Assemblea di Lega, secondo quanto riportato da AdnKronosParma, Spal, Brescia, Torino, Sampdoria, Udinese, Bologna e Fiorentina avrebbero espresso il loro parere sollevando anche tre quesiti per la Figc. Due riguardano i contratti in scadenza il 30 giugno e i prestiti con diritto o obbligo di riscatto. Un'altra, la seguente, è proprio sulla ripresa del campionato, tenendo in considerazioni i pericoli derivanti dall'emergenza sanitaria. 

Questo il testo: "Con l'eventuale ripresa del campionato e successiva interruzione per conseguenze derivanti da contagio Covid-19, quali effetti giuridici potrebbero subire i singoli calciatori o interi club (per gli effetti dell'ottemperanza a provvedimenti mitigatori al contagio – autoisolamento o quarantena)? In particolare potrebbero sopravvivere la legittimità delle pretese dei club di invocare la forza maggiore a far data dal DCPM 9 marzo 2020 con riguardo a rapporti contrattuali di durata preesistenti alla data? L'assunzione del rischio di un fatto non più imprevedibile potrebbe ricadere sul club che si è assunto il rischio di prosecuzione della competizione pur in presenza di un rischio incalcolabile".