Squalificato per tre mesi dalla Figc il 9 maggio, Mino Raiola ha presentato ricorso d'urgenza al TAS (Tribunale Arbitrale dello Sport) avverso alla decisione della Fifa di estendere la sospensione dall'attività di intermediario a livello mondiale. In attesa del pronunciamento ufficiale, la corte di Losanna ha deciso di sospendere la squalifica a livello mondiale, confermando tuttavia l'inibizione sul territorio italiano. Ecco il comunicato:

"Il Tribunale Arbitrale dello Sport (TAS) ha registrato un ricorso urgente presentato dall'intermediario di calcio, Carmine "Mino" Raiola, contro la decisione presa dal Comitato d'appello della FIFA il 28 maggio 2019 che ha confermato una precedente decisione della commissione disciplinare della FIFA. In tale decisione, un periodo di sospensione di tre mesi dal ruolo di agente sportivo in Italia, imposto a Mino Raiola dal Comitato per gli Intermediari della Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC), è stato esteso dalla FIFA a livello mondiale. Prima del deposito del suo ricorso, Mino Raiola ha anche presentato una richiesta urgente per l'esecuzione della Decisione. Il 7 giugno 2019, il presidente della divisione arbitrale d'appello del TAS ha accolto la domanda. Di conseguenza, l'estensione mondiale della squalifica di Mino Raiola è stata sospesa in attesa dell'esito del procedimento TAS. Tuttavia, la sospensione imposta dalla FIGC in Italia non è influenzata dalla decisione del TAS".