Marzo 2019 sarà ricordato negli anni futuri come il mese in cui l'Ifab (l'International Football Association Board), l'organo competente nella modifica e innovazione delle regole del gioco del calcio a livello internazionale, ha corretto alcune sfumature sul regolamento dello sport più seguito al mondo. Dal giugno del 2019 infatti, il Board ha annunciato alcuni significativi cambiamenti che gli arbitri dovranno seguire dalla prossima stagione. Tra i principali partiamo dai calci di punizione, più precisamente dal posizionamento dei calciatori intorno alla barriera. Una volta fischiato un fallo nei pressi del limite dell'area, il direttore di gara non dovrà solamente verificare la distanza della barriera dal punto di battuta, dovrà anche controllare che i calciatori della squadra che beneficia del tiro stiano almeno a un metro di distanza dalla barriera. Non ci potranno quindi più essere disturbi al "muro", pena un calcio di punizione indiretto.

Altra novità significativa è il rinvio dal fondo. Come segnala l'Ifab infatti, «i giocatori della squadra avversaria dovranno sempre rimanere fuori area, ma la palla sarà in gioco una volta effettuato il rinvio e sarà giocabile anche prima di aver lasciato l'area di rigore», tutto questo, sempre secondo l'International Board, «per far sì che l'azione di gioco diventi più dinamica e costruttiva, ma soprattutto per evitare sprechi di tempo attraverso la tattica di giocare deliberatamente la palla in area, sapendo che l'arbitro farà al massimo ripetere il rinvio». Cambia qualcosa anche sul fallo di mano non volontario.

«I tocchi di mano deliberati rimangono fallosi - spiega l'Ifab - ma anche un tocco non intenzionale sarà punibile in funzione della distanza, del movimento della posizione del braccio». Una cosa però è certa: «Un giocatore che guadagna il possesso della palla, segna o crea un'occasione da gol toccando la palla con la mano sarà punito sempre con un calcio di punizione».
Infine, tra le novità più curiose che vedremo dal 2019/2020, si nota l'introduzione dei cartellini gialli e rossi anche per gli allenatori e i membri dello staff, che nella prossima stagione saranno considerati al pari dei calciatori e verranno sanzionati proprio come loro.