La controversia sui Mondiali ogni due anni non accenna a diminuirsi. La palla è stata lanciata per prima dalla Fifa, che ha parlato in estate del Mondiale biennale all'interno di riforme da attuare. La ferma opposizione delle diverse associazioni nazionali ed internazionali, tra cui anche l'Eca, ha di fatto rallentato le operazioni e bloccato sul nascere l'idea. Sul tema, si è espresso anche il ct dell'Italia, Roberto Mancini, a margine del suo intervento al forum "Rinascita Italia: The Young Hope - La scuola Fino a Prova Contraria" in corso a Roma. "Non voglio dire di no o di sì, ma il Mondiale è una cosa talmente straordinaria che aspettarlo quattro anni diventava un'emozione, farlo ogni due c'è il rischio che diventi una cosa normale", ha dichiarato l'allenatore azzurro. 

Le parole di Infantino

Sempre sullo stesso tema si è espresso anche il presidente della FIFA, Gianni Infantino, le cui parole sono state riportate dal Mundo Deportivo. "La FIFA ha l'ambizione di sviluppare il calcio in tutto il mondo, ma questo può essere realizzato solo se abbiamo più eventi di successo che si svolgono su base più regolare. Abbiamo l'opportunità di plasmare la storia del calcio, di guardare avanti, di imparare dal passato e di plasmare il futuro perché la nostra visione è quella di rendere il calcio veramente globale. Ma faremo dei cambiamenti solo se questo gioverà a tutti. Nessuno dovrebbe rimetterci, tutti dovrebbero stare meglio alla fine della giornata. Altrimenti, non c'è motivo di cambiare qualcosa se il mondo globale del calcio e tutti coloro che ne fanno parte non stanno meglio. Siamo consapevoli delle diverse sfide coinvolte", ha concluso.