Anche a Roma sta per iniziare la Fase 2 dell'emergenza Covid-19. Da lunedì 4 maggio anche la Capitale inizierà a riaprire gradualmente alcune delle proprie attività, tra cui i parchi e i giardini pubblici. Queste le disposizioni del sindaco Raggi.

"Ci stiamo preparando ad aprire in sicurezza ville storiche, parchi e giardini pubblici di Roma, che da lunedì torneranno ad essere accessibili anche se con le dovute cautele e limitazioni.

La prima, la più importante per evitare nuovi contagi, è il divieto di assembramento. Ma sarà comunque possibile passeggiare e fare attività fisica individuale nel rispetto delle distanze dalle altre persone. Ecco allora, un semplice vademecum per sapere sempre come comportarsi all'interno delle aree verdi della Capitale.

L'ingresso è consentito solo a chi non presenta sintomi da infezione respiratoria e febbre e non è in quarantena.

Sì alle passeggiate ma rigorosamente a 1 metro di distanza gli uni dagli altri. Sì anche all'attività sportiva individuale ma, in questo caso, i metri di distanza devono essere 2.
Minori e persone non completamente autosufficienti possono passeggiare con l'accompagnatore sempre nel rispetto della distanza di sicurezza".

"Nelle aree verdi restano chiuse le aree gioco per i bambini. È anche vietato fare feste o pic-nic ed utilizzare le attrezzature sportive. Proibite anche le attività ludico ricreative come giochi e attività di gruppo.

Nella Fase 2 dobbiamo convivere con il virus. Continuiamo a comportarci con la responsabilità con cui abbiamo agito fino a oggi. Se così non fosse saremmo costretti a chiudere di nuovo i parchi, ma sono certa che non accadrà. Rispettiamo le regole e poco alla volta, e con cautela, potremo tornare a godere completamente dei nostri magnifici spazi verdi".