Nuovo Stadio

Nuovo Stadio, de Angelis: "I Comitati del no hanno fatto ricorso per degli alberi... già abbattuti!"

Le parole a Radio Romanista: "Questa volta la cautelare è stata vinta, il Tar del Lazio ha accolto la richiesta in attesa dell'udienza definitiva del 13 maggio"

(AS ROMA)

PUBBLICATO DA La Redazione
20 Aprile 2026 - 19:16

Arrivano nuovi aggiornamenti sullo Stadio della Roma. Nel corso della trasmissione Secondo Tempo, sulle frequenze di Radio Romanista, il nostro Andrea de Angelis è intervenuto per chiarire diverse questioni. 

Ci sono problemi con lo Stadio?

"Assolutamente no. Contestualizziamo il pessimismo di oggi. C'è stato l'ennesimo ricorso dei Comitati contro lo Stadio, un ricorso cautelare contro l'abbattimento dei 26 alberi. Questa volta la cautelare è stata vinta, il Tar del Lazio ha accolto la richiesta in attesa dell'udienza del 13 maggio. Non si possono dunque abbattere gli ultimi alberi rimasti. Se non che... gli alberi sono stati già abbattuti!".

Non avevano avvisato i comitati? Uno fa un ricorso su un albero già abbattuto?

"Quando hanno visto che i tecnici della Roma erano tornati sul territorio per abbattere gli ultimi alberi hanno fatto il ricorso, c'è voluto qualche giorno... stiamo parlando di una decina di alberi rimasti. Quanto ci vuole ad abbattere dieci alberi d'acacia? Un pomeriggio. Dal momento in cui i comitati dovessero vincere il 13 maggio gli venisse data ragione, sarà prevista una compensazione maggiore rispetto a quella prevista, bisognerà piantare qualche albero in più e magari bisognerà pagare una piccola multa". 

Cosa ci aspetta da qui al 13 maggio?

"Le tempistiche, se dovessimo ragionare su quelle standard, sarebbero già andate a farsi benedire. Siamo fortunati per la presenza del Commissario e dobbiamo puntare sul commissariamento. Andrà valutata la Conferenza dei Servizi, si stanno definendo nelle riunioni con quali modalità il commissario porterà avanti il tutto nella Conferenza dei Servizi. I tempi si stanno allungando un po', ma sono propedeutici a fare tutto di corsa dopo. Gli scavi? Il provvedimento del Tar non li consente fino al 13 maggio, gli scavi si dovrebbero fermare, in teoria. Ma da quanto ne so io, la Roma ha avuto rassicurazioni che gli scavi li possa concludere entro la conclusione della conferenza dei servizi. Considerando l'udienza del 13 maggio, anche qualora dovessero dare ragione, a quel punto gli scavi riprenderebbero comunque. Il Tar questa volta ha deciso senza ascoltare le parti, esclusivamente sulle prove presentate dai ricorrenti. Né la Roma, né il Comune hanno potuto contestare. Se avessero convocato le parti avrebbero saputo degli alberi già abbatuti".

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