Settore Giovanile

La Roma sbaglia e recupera col Genoa: 2-2 della Primavera nel segno di Giammattei e Arena

Gli errori di Arduini e Zinni tagliano le gambe ai giallorossi. Scala fa modifiche all'undici e la ripresa mostra una squadra in crescendo, fino alla rimonta

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Sergio Carloni
24 Ottobre 2026 - 12:54

Lo scivolone e il ritorno in grande stile. Allo Stadio Tre Fontane, nel match dell'ottava giornata del Campionato Primavera, c'è tutto: il Genoa sale di due con due errori di due giallorossi, ma i cambi danno nuova linfa e la Roma fa 2-2 con un encomiabile Giammattei e il penalty di Arena. Due facce di una squadra con più segnali di crescita che di discesa.

L’approccio è quello giusto: aggressione, riconquista, palleggio ragionato e tanta brillantezza. Lo si nota quando Maccaroni al 2’ riceve palla da Marchetti, sulla destra, e spara da un paio di metri, ma il portiere e la traversa negano il gol. Più mangiato che altro. Però la Roma c’è: Marchetti manca il bersagli al 16’, Arena sfila sulla sinistra e viene fermato da Fortun. L’interpretazione della gara è affine ai parametri, con una difesa rocciosa sulle palle lunghe. Poi, l’episodio che taglia le gambe: al 25’, su corner, Arduini marca male Fabbri e il difensore sorprende Marcaccini. Da lì, il blackout del secondo tempo, con la squadra di Scala piuttosto timida nella reazione. Troppe le palle per Paratici, pressatissimo. E al 40’ è Judelson ad avanzare indisturbato, superando Zinni e calciando per lo 0-2.

Niente paura. La decisione del tecnico alla ripresa è dura, ma efficace: fuori proprio Zinni e Arduini, dentro Loreti e Arduini. Proprio il 19, assistito da un ottimo Paratici all’indietro, spara dal limite al 50’ per l’1-2 e inventa splendidamente per il 32 al 57’, ma il palo ferma tutto. Quella della ripresa è una Roma più convinta e lucida, nel palleggio, così come nella creazione delle chance avanzate. Paratici ci riprova un paio di volte; al 75’, addirittura, su un lancio di Basile prova a scartare Baccelli, ma il portiere è pronto nell’intervento. Larghe proteste qualche minuto prima, quando Bonifazi viene toccato duro in area. La squadra resta in partita e il cambio  modulo, con la difesa a quattro. Ed effettivamente, i nodi vengono al pettine quando all’86’ Paratici riceve un cross dalla destra, tocca ma viene colpito al volto da Baccelli e arriva il rigore, su cui Arena è freddissimo per il 2-2. Nel finale, la Roma spinge ancora, senza trovare una vittoria che meriterebbe. La prestazione c'è stata: è quello che più conta.

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