Smaltita la trasferta europea, la Roma renderà visita al Benevento domenica (calcio d'inizio ore 20,45). All'andata la partita terminò 5-2 per la Roma. Soccerment ha scovato per noi 13 curiosità sulla squadra di Pippo Inzaghi di tipo tecnico, tattico e statistico.

Quattro più tre
Secondo i nostri dati, il Benevento ha giocato prevalentemente con il 4-3-2-1 (15 volte) e altre varianti del 4-3-3 (4 volte). In una occasione, contro lo Spezia (partita persa 3-0), ha provato un 4-2-3-1. Risultano capisaldi quindi la difesa a 4 ed il centrocampo a 3. La posizione degli esterni offensivi è quella più suscettibile a modifiche tattiche (si accentrano nel
4-3-2-1 e si abbassano nel 4-5-1 provato contro il Napoli).

Il palleggio lasciato
Il Benevento è la squadra che effettua meno passaggi nella metà campo avversaria a partita in Serie A (126,5 a fronte di una media di 188,5), è ultima per possesso palla medio (43%). Più volte nel corso della stagione vi sono stati errori nelle prime fasi di impostazione della manovra dal basso che hanno portato a concedere diversi gol. Probabilmente
anche per questo la squadra ha iniziato a giocare prevalentemente sulle ripartenze, per sfruttare la velocità del tridente. La palla lunga per la punta centrale (solitamente Lapadula), non è una via percorribile data la scarsa percentuale di duelli aerei vinti (1,4 su 4,6 ogni 90 minuti, ossia il 30%).

La mira da aggiustare
Seppur hanno effettuato 261 tiri (11,9 a partita), va segnalato che hanno una precisione del 30,3% (percentuale di tiri nello specchio) che è la peggiore del campionato. Questo dipende anche dalla scarsa selezione dei tiri: gli xG per tiro sono pari a 0,09.

Dribbling a chi?
Il Benevento è la squadra che tenta il minor numero di dribbling a partita in Serie A (11,9 a fronte di una media del 16,1). Questo vale anche per il numero di dribbling riusciti (7,1 a fronte di 9,4 in media).

I gol come gli X-Gol
In Serie A, il Benevento è attualmente quindicesimo in classifica, avendo accumulato 24 punti in 22 partite, a pari merito con Spezia, Bologna ed Udinese. Ha un solo punto di distacco dal Genoa, undicesimo nella graduatoria. Fino a oggi la squadra di Inzaghi ha segnato 25 gol (quattordicesimo attacco, a fronte di 24,6 xG) e ne ha incassati 42 (diciottesima
difesa, a fronte di 40,7 xGA). Sostanzialmente realizza e subisce lo stesso numero di gol che merita.

Solo 2 punti con le prime 9
Questi risultati sono frutto di un rendimento positivo contro le squadre dal 10° posto in giù contro le quali ha raccolto 22 punti in 12 partite, mentre contro le prime 9 finora ha raccolto solo 2 punti in 10 partite.

Occhio a: Caprari
Gianluca Caprari: è il giocatore che tenta e completa il maggior numero di dribbling a partita (4,27 e 2,27 rispettivamente). È il secondo della squadra per tiri effettuati (2,67 ogni 90') e terzo per occasioni create ogni 90' (1 ,6). È il miglior marcatore della squadra in A con 5 reti oltre a 3 assist.

Occhio a: Lapadula
Gianluca Lapadula: Punta centrale di movimento, particolarmente caparbio e combattivo nel crearsi occasioni e farsi trovare al punto giusto; tuttavia, le doti realizzative non risultano particolarmente buone (30 gol fatti a fronte di 37,58 xG dalla stagione 2016/2017, 4 gol a fronte di 7,53 xG quest'anno).

Occhio a: Glik
Kamil Glik: Difensore centrale, ex-Torino, Palermo e Bari. Conosciuto per l'aggressività, figura bene per quanto riguarda gli intercetti (1,64 ogni 90'), tuttavia sta completando solo il 51,7% dei suoi tackle, segno che sta faticando più del passato a fermare gli avversari. Rimane relativamente alto anche se in calo il numero di spazzate a partita (4,41).

Occhio a: Schiattarella
10
Pasquale Schiattarella: Regista, è primatista della squadra per passaggi completati a partita (40,5). È abile a liberarsi dalla pressione avversaria anche col dribbling quando
necessario (86,7% dribbling riusciti). Difensivamente si fa apprezzare anche per essere il secondo giocatore di movimento per palloni recuperati a partita con 6,81.

Occhio a: Viola
11
Nicolas Viola. Centrocampista, è stato direttamente coinvolto in 0,68 goals per 90 minuti in questa stagione, dopo il rientro dall'infortunio (4 partite giocate). Fino ad ora ha creato 1,7 occasioni ogni 90 minuti.

Le cessioni
12
Nella sessione invernale è stato ceduto il veterano Christian Maggio a parametro zero al Lecce e Pietro Iemmello al Frosinone di rientro dal prestito al Las Palmas.

Gli arrivi
13
In entrata, è arrivato l'attaccante argentino Adolfo Gaich dal CSKA Mosca, in prestito con diritto di riscatto fissato nel 2022 a 11 milioni di euro, il terzino Fabio Depaoli in prestito dalla Samp ed infine il difensore Luca Antei, ritornato dal prestito al Pescara.