Nove allenatori in dieci anni. Continuità non è certamente la parola che ci viene in mente quando pensiamo alla panchina della Roma dell'ultimo decennio. Tra grandi ritorni, rivoluzioni e sogni sfiorati, ecco la carrellata di tutti gli allenatori:

Claudio Ranieri

L'inossidabile della panchina ha attraversato per intero la decade romanista. Era in panchina nel 2010 quando, ancora sotto la presidenza Sensi, ha ereditato la squadra da Spalletti alla terza giornata per guidarla ad una clamorosa rimonta sull'Inter culminata con la delusione dello scudetto sfiorato. L'anno dopo la magia svanisce e a febbraio, dopo la sconfitta per 4-3 in casa del Genoa, si dimette: al suo posto subentra Vincenzo Montella. Torna in giallorosso di nuovo nel 2019 per sostituire Eusebio Di Francesco ma nelle 12 partite che lo separavano dalla fine del campionato non è riuscito a portare la squadra in Champions League.

Claudio Ranieri @LaPresse

Vincenzo Montella

Eroe del terzo scudetto giallorosso, dopo aver appeso gli scarpini al chiodo ha iniziato la carriera da allenatore a Trigoria partendo dai Giovanissimi. Ma quando la prima squadra ha avuto bisogno di lui ha preso il posto di Ranieri per terminare il campionato. Vince il derby, porta la squadra al sesto posto e in semifinale di Coppa Italia, ma il cambio di proprietà implica una rottura con il passato e non ottiene la riconferma.

Vincenzo Montella

Luis Enrique

Lo spagnolo è stato il primo allenatore dell'era americana. Veniva dal Barcellona B ed è arrivato a Roma preceduto dalla fama di "hombre vertical" ma a fine campionato si classifica 7° non riuscendo a centrare la qualificazione nelle coppe europee. 

Luis Enrique

Zdenek Zeman

È il primo grande ritorno in panchine dell'era americana è quello del boemo. Dopo la delusione del primo anno con Luis Enrique, la società decide di scegliere un nome conoscesse il calcio italiano e la piazza romana. La scelta ricade su Zeman che aveva allenato i giallorossi tra il il 1997 e il 1999. La luna di miele però dura poco: tra scelte tecniche discutibile e risultati che non arrivano, la stagione non decolla. A febbraio, dopo la sconfitta interna con il Cagliari, viene esonerato e la squadra è affidata ad Aurelio Andreazzoli.

Zdenek Zeman

Aurelio Andreazzoli

L'ex collaboratore di Luciano Spalletti era già nello staff della Roma. Riesce a portare la squadra in fondo alla Coppa Italia perdendo però la finale contro la Lazio, una sconfitta che chiude la sua avventura in giallorosso.

Aurelio Andreazzoli @LaPresse

Rudi Garcia

Il tecnico francese arriva a Roma con il compito di ricostruire una squadra e un ambiente depresso. Riesce subito a riportare "la chiesa al centro del villaggio" inanellando il record di dieci vittorie consecutive nelle prime dieci partite di campionato, ingaggiando un testa a testa con la Juventus che dura fino alle ultime settimane di campionato. L'anno successivo centra un altro secondo posto agguantando la qualificazione diretta in Champions League sorpassando la Lazio grazie all vittoria nel derby alla penultima giornata. La sua terza stagione inizia con molte difficoltà e a gennaio 2016 la società decide di esonerarlo affidando la squadra a Luciano Spalletti.

Rudi Garcia

Luciano Spalletti

Il tecnico toscano è l'altro grande ritorno dell'era americana dopo quello di Zeman e quello di Ranieri. Aveva allenato i giallorossi dal 2005 all'inizio della stagione 2009-10. Con lui la Roma conquista il terzo posto grazie grazie ad un grande girone di ritorno. Il secondo anno inizia male per l'eliminazione ai preliminari di Champions League contro il Porto e prosegue tra tante polemiche legate alla gestione dell'ultima stagiona da calciatore di Francesco Totti. Gli attriti con il Dieci gli costano il rapporto con la maggior parte dei tifosi e a fine campionato non rinnova il contratto e accetta l'offerta dell'Inter.

Luciano Spalletti

Eusebio Di Francesco

La prima stagione del tecnico abruzzese è a due facce: altalenante in campionato, esaltante in Champions League. Il percorso continentale si ferma solo in semifinale contro il Liverpool ed è impreziosito dalla storica rimonta contro il Barcellona. La seconda potrebbe essere quella della consacrazione ma la squadra non gira e dopo la pesante sconfitta in Coppa Italia (7-1 a Firenze) e l'eliminazione contro il Porto in Champions League spingono la società ad esonerarlo per affidare la squadra a Claudio Ranieri.

Eusebio Di Francesco

Paulo Fonseca

Il portoghese diventa l'allenatore della Roma a giugno del 2019 e trova un club e una tifoseria scossa dagli addii di Totti e De Rossi. In coppia con il ds Petrachi mette insieme una squadra che con il passare delle settimane ha convinto sempre di più a suon di risultati e prestazioni. La sua storia in giallorosso e ancora tutta da scrivere.

Paulo Fonseca