AS Roma

Senza Svilar è ancora Gollo-time

3 clean sheet in 4 partite disputate quest’anno. Torna nello stadio in cui vinse lo scudetto nel 2022-23

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Davide Fidanza
24 Ottobre 2026 - 07:00

Data l’assenza ancora per un po’ di Mile Svilar, toccherà ancora a Gollini difendere i pali della porta romanista. L’ex portiere di Atalanta e Napoli sarà chiamato in causa anche stasera nel big match di giornata che vedrà la Roma impegnata al Maradona contro gli uomini di Massimiliano Allegri. La gara si svolgerà in uno stadio per così dire “amico” per Gollini e questo in qualche modo potrebbe giocare a suo vantaggio. 

In questo stadio infatti l’attuale estremo difensore romanista vinse lo scudetto proprio contro il Napoli nella stagione 2022-2023, annata nella quale collezionò 4 presenze. Di quelle 4 gare giocate, in due riuscì ad ottenere il clean sheet mentre nelle altre due subì 4 reti. Con il Napoli se vogliamo c’è un altro intreccio:  quando Gollini giocava con l’Atalanta, allenata per altro da Gian Piero Gasperini, collezionò la sua centesima partita in maglia Dea proprio contro i partenopei. La stagione era la 2020-2021 e terminò 4-2 proprio in favore dei bergamaschi.

Una serie di intrecci e coincidenze che legano Gollini a questa partita e questo stadio, nel quale questa serà sarà chiamato a non far rimpiangere ai romanisti l’assenza sanguinosa di Mile Svilar. L’arduo compito Gollini è stato chiamato a svolgerlo già diverse settimane fa, difendendosi anche molto bene in diverse circostanze. Dal giorno dell’infortunio del portiere titolare dei giallorossi, Gollini ha già giocato 4 partite,2 di Serie A e 2 di Champions League. 

L’esordio stagionale era stato assolutamente positivo, con Gollini che aveva difeso bene la porta nella difficilissima trasferta di Como, che si era anche notevolmente complicata in seguito all’espulsione di Malen ad inizio secondo tempo. In quella gara Gollini si era distinto con un paio di uscite basse importanti in situazioni di 1 contro 1, ed era stato bravo a deviare in corner un tiro da fuori area di Nico Paz. La seconda contro il Real Madrid invece è stata particolare. Lui, come del resto la Roma, per 80 minuti di gioco aveva disputato una buona partita con i giallorossi che erano addirittura avanti sul 3-1. Il blackout negli ultimi minuti generale ha poi compromesso il risultato, e sia lui che i compagni hanno condiviso diverse responsabilità sui gol subiti.

Dopo il Real altre due partite, Genoa in Serie A e Slovan Bratislava in Champions. In entrambe le gare Gollo e la Roma non hanno subito reti, vincendo rispettivamente 2-0 e 4-0. Ad onor del vero il portiere romanista non è stato sollecitato oltremodo in queste occasioni, ma ha comunuqe risposto presente portando a casa 3 clean sheet nelle 4 partite in cui è stato chiamato in causa. Stasera per lui ci sarà il quinto ostacolo in una partita più complessa delle ultime due per ovvi motivi. Il Napoli sarà un avversario più impegnativo di Slovan e Genoa e i giallorossi ci arrivano con le pesanti assenza di Koné, Dybala, Pellegrini e appunto Svilar. 

Nello stadio in cui ha acquisito il titolo di Campione d’Italia, Gollini sarà chiamato a superare un’altra prova, per altro delicatissima anche ai fini della classifica e del percorso in campionato della Roma. 

Sarà necessaria una grande forza mentale e soprattutto una grande personalità per reggere la pressione ed affrontare il momento, entrambe componenti che Gollini ha già dimostrato di possedere, non soltanto in queste occasioni con la Roma, ma nell’arco della sua intera carriera.

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