AS Roma

Gasperini: "Prima del rosso di Malen c'era fallo per lui, il calcio non si fa coi fotogrammi"

Le parole dopo Como-Roma: "Ci siamo difesi con grande lucidità, costretti dopo un primo tempo in cui sembrava potessimo andare in vantaggio"

(IPA)

PUBBLICATO DA La Redazione
11 Ottobre 2026 - 15:11

Al termine della sfida contro il Como pareggiata 0-0 in inferiorità numerica, Gian Piero Gasperini ha parlato a Dazn. Di seguito le dichiarazioni del tecnico giallorosso.

Su Dybala.

"Credo che Dybala sia stato straordinario, soprattutto quando eravamo in dieci. Non era facile, ha fatto una partita di grande spessore come i suoi compagni. Non ricordo palloni persi, lo vedo più forte nello spunto... peccato per quell'occasione nel primo tempo in cui poteva far gol. Ma prestazione straordinaria".

Stava pensando di mettere Castro?

"Uscito Malen, era la soluzione naturale. Ma strada facendo Dybala mi ha convinto a tenerlo in campo, ci dava modo di uscire. Per pochissimo stava anche per nascere una situazione di ripartenza nostra, è stato continuo per tutti i 90 minuti. Lui era quello più penalizzato perché doveva ballare in mezzo ai centrali del Como, ma ha fatto un grande lavoro perché conosce il calcio".

Non avete rischiato nulla dall'espulsione in poi. Si porta via anche questo?

"Nel primo tempo abbiamo avuto ottime situazioni per fare gol, anche il Como, ma noi abbiamo dato la sensazione di poter andare in vantaggio. Se su 90 minuti giochi oltre mezz'ora in inferiorità numerica contro una squadra forte come il Como... il rammarico grosso è questo. Poi non so come sarebbe finita la partita, ma eravamo fiduciosi di avere ottime chances. Siamo stati costretti a difenderci, lo abbiamo fatto con lucidità e ordine. Uscire con un pareggio va bene lo stesso".

Quanta fiducia, al netto del rammarico dell'espulsione, le dà questa mezz'ora finale? Un commento sulla partita di Gollini?

"Lui è stato indubbiamente bravo, nei rilanci e nelle parate soprattutto nel primo tempo. Saprà sostituire molto bene Svilar".

Come vede il testa a testa col Real Madrid e con Mourinho.

"Chiaro che se guardo il Real Madrid è una squadra di campioni incredibile, sia in campo che in panchina. Affrontiamo una delle miglioris squadre in assoluto, hanno fatto un mercato straordinario. José ha lasciato nella gente un amore e un ricordo straordinario, ma oggi la nostra squadra è molto diversa da quella. Una squadra che ci sta dando davvero grandi soddisfazioni, oggi bisognava avere un grande morale, un grande cuore per giocare in questo modo a Como".

La sua opinione sull'espulsione di Malen?

"Non lo so, va bene. C'è un fallo ripetuto prima su di lui. Dire che faccia del gioco violento è difficile da sostenere, ma effettivamente quello che è brutto è il salto. Non c'è sicuramente l'intenzionalità, non è assolutamente le sue corde. Un episodio che ha imbruttito la partita, era una partita bellissima. Fermando il fotogramma così, si può giustificare tutto. Guardate l'azione, il calcio non è fatto di fotogrammi, è importante il concetto. Malen non ha assolutamente intenzione di far male, il fotogramma indirizza in maniera sbagliata. Questi fotogrammi falsificano la realtà, quest'anno finalmente vediamo un calcio più vero. Per favore non torniamo indietro con questi fotogrammi assurdi"

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