Al Sinigaglia Wesley ricerca sé stesso
L’esterno è rimasto a Trigoria con Gasperini in vista della gara nello stadio in cui venne ingiustamente espulso
(GETTY IMAGES)
Se pensiamo ai calciatori romanisti che hanno avuto il miglior rendimento nella passata stagione, è impossibile non menzionare Wesley. L’esterno brasiliano, che è stato infatti uno dei protagonisti della cavalcata che ha portato la Roma a conquistare il terzo posto in classifica, non ha però iniziato nel migliore dei modi questo nuovo campionato. Qualche difficoltà fisica di troppo gli ha impedito di ritrovare finora la miglior condizione, frenandone il rendimento nelle prime giornate.
Proprio a causa di uno di questi fastidi, Wes non è partito con la nazionale brasiliana durante questa maxi sosta ed è rimasto a Trigoria per lavorare agli ordini di Gasperini in vista della sfida del Sinigaglia contro il Como. Un big match nel quale il brasiliano vorrà tornare ai suoi livelli abituali e dare nuovamente un contributo importante alla squadra.
Proprio contro il Como, nella passata Serie A, Wesley ha vissuto due momenti diametralmente opposti. Nella gara d’andata, giocata all’Olimpico a dicembre, la Roma riuscì a imporsi per 1-0 sulla squadra di Fabregas grazie a una delle cinque reti realizzate dall’esterno brasiliano nella scorsa stagione. Un gol spettacolare, arrivato con una rasoiata al volo di destro che trafisse Butez sotto Curva Sud e regalò ai giallorossi tre punti pesantissimi.
La gara di ritorno, invece, fu completamente diversa.
La Roma passò inizialmente in vantaggio grazie a un rigore trasformato da Malen, ma il Como riuscì prima a pareggiare e poi a completare la rimonta, portando a casa la vittoria. E proprio nel momento decisivo della partita ci fu un episodio strettamente legato a Wesley. Il romanista, qualche minuto prima del gol del 2-1, venne infatti espulso per somma di ammonizioni dopo un presunto contatto con Diao, una decisione arbitrale che fece discutere a lungo. Le immagini dell’episodio mostrarono infatti come tra i due non ci fosse, secondo quanto appariva dalle varie inquadrature, alcun contatto tra i due tale da giustificare la sanzione. Al massimo, un contatto minimo, poteva esserci stato tra Diao e Rensch, con Wesley totalmente estraneo alla vicenda.
Due confronti comunque e due esiti completamente diversi, entrambi però in qualche modo decisi intorno alla figura di Wesley.
Anche nel prossimo appuntamento del Sinigaglia, l’esterno brasiliano potrebbe quindi avere un ruolo fondamentale.
La Roma ha bisogno di ritrovare la miglior versione dell’esterno, che in questo avvio di campionato ha collezionato solamente un assist nelle prime cinque giornate di Serie A. La maxi sosta potrebbe però aver rappresentato un’occasione preziosa per lasciarsi definitivamente alle spalle le varie noie muscolari. Il lavoro svolto a Trigoria, inoltre, gli avrà permesso di preparare insieme a Gasperini nel migliore dei modi la sfida contro il Como.
Domenica, al Sinigaglia, la Roma avrà bisogno anche di lui. E Wesley avrà un motivo in più per tornare ad essere di nuovo protagonista.
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