AS Roma

A Ciampino è il delirio per Mora

Più di 400 tifosi per il portoghese. Con lui Mendes. Oggi la firma. Rodrigo è il primo calciatore a vestire la maglia numero 86 nella storia del club

(MANCINI)

PUBBLICATO DA Eva Tambara
19 Agosto 2026 - 06:00

Forse un giorno ricorderemo il 18 agosto 2026 come il “Mora Day”. Alle 18.07 di ieri è finalmente sbarcato nella Capitale Rodrigo Mora, mettendo fine a quella che sembrava già delinearsi come un’infinita telenovela del mercato estivo. È il culmine dell’estenuante attesa per il talento nato nel 2007, che arriva dal Porto a titolo definitivo a ricoprire il tassello scoperto ormai da tempo dell’esterno d’attacco a sinistra di piede destro. Un’attesa terminata all’aeroporto di Ciampino, dove Mora è atterrato a bordo di un volo privato con quasi due ore di ritardo rispetto all’orario stabilito. E se è vero che l’attesa aumenta il desiderio, sin dalle 16 i tifosi presenti - arrivati a oltre 400 col passare dei minuti - non hanno mai smesso di cantare. Il ritardo del volo ha lasciato spazio ai cori da stadio, che a un certo punto per variare sono arrivati a citare Dybala e perfino Nainggolan, accompagnati da “dediche” alla Lazio e alla Fiorentina, che la Roma affronterà lunedì sera all’Olimpico nella prima giornata di campionato.
Per alleviare l’attesa sotto il sole cocente di agosto, il personale di Ciampino ha distribuito ai tifosi presenti graditissime bottiglie d’acqua, attività incitata da un classico “portace da beve”.   

Poi l’uscita dal terminal di Mora, accompagnato dall’influente agente Jorge Mendes, per il primo bagno di folla tra autografi e foto. Qualcuno, come da tradizione, ha lanciato una sciarpa (un semplice “Forza Roma”, al riparo da gaffe), raccolta e mostrata dal portoghese. Camicia bianca a maniche corte per il calciatore, apparso abbronzato e dal sorriso smagliante. Il sorriso di chi ha voluto a tutti i costi il trasferimento alla Roma, dando il suo contributo con una riduzione notevole dell’ingaggio: un milione di euro netti a salire nel corso del tempo. Chi è rimasto scottato, invece, è la tifoseria del Porto: già da prima che sbarcasse nella Capitale, sui social è esplosa la polemica dei tifosi dei Dragoes per aver visto la propria squadra cedere un talento puro così presto. “Magari in un’altra vita, Rodrigo”, uno dei commenti su X

L’operazione

La Roma ha acquistato Mora per il 50% del suo cartellino - versando nelle casse del Porto 25 milioni subito - con il club portoghese che manterrà il diritto ad incassare il 50% della futura rivendita. Per questo motivo i giallorossi si sono riservati la facoltà di acquistare l’altro 50%, versando i restanti 25 milioni nelle prossime due annualità. Dal Portogallo inoltre, i media hanno evidenziato l’esistenza di una clausola rescissoria fissata a 120 milioni, ma la notizia non è ancora stata confermata. 

Per quanto riguarda le visite mediche, l’idea iniziale era quella di svolgerle per intero subito dopo il suo arrivo, ma a causa del ritardo del volo potrebbe essere necessario completarle nella mattinata di oggi. A seguire arriverà la firma sul contratto che legherà Mora alla Roma per cinque stagioni. Se i tempi lo permetteranno, dopo l’intervista di presentazione ai canali del club, il giocatore potrebbe anche unirsi ai suoi nuovi compagni di squadra a Trigoria, dove oggi riprenderanno gli allenamenti in vista della prima di campionato. E chissà se la scelta di Gasperini sarà quella di schierarlo subito contro la Fiorentina, con addosso la maglia numero 86: il primo con questa cifra nella storia della Roma.

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