Nato il giorno di Maradona ma col mito di Ronaldinho: frammenti di Summerville
Legato alle origini surinamesi, ha debuttato in Premier League col Leeds di Bielsa. Seedorf uno degli esempi da seguire
(IPA)
Il passaggio nel mondo dei grandi nel calcio, come nella vita, può essere traumatico. L’obbligo di dimostrare di poter far parte di un determinato contesto, il più delle volte estremamente cinico. Se non vali, vieni messo da parte. Se non fai abbastanza rimani ai margini, se non sei abbastanza, puoi dire addio al tuo obiettivo. Ne sa più di qualcosa Crysencio Summerville, che nel corso della sua carriera calcistica ha sempre dovuto smentire chi ne metteva in dubbio le qualità fisiche ad alti livelli. Ritenuto fin troppo leggero fin dagli albori, quando a 6 anni viene notato da un osservatore del Feyenoord. Crysencio e suo fratello, inizialmente, non gli credono, e chiedono i documenti. Ma è tutto vero, i dubbi sul fisico gracile passano sempre in secondo piano quando la palla arriva tra i suoi piedi. Qualità e agilità che richiamano vibrazioni brasiliane, eppure il sangue è olandese e surinamese. E forse proprio dal Suriname arriva quella punta di follia: «Direi che il mio paese d’origine sia un po’ come il Brasile, in qualche modo. C’è clima di festa. Ma sono molto fiero di essere olandese, uno dei miei più grandi esempi è Clarence Seedorf, nato in Suriname ma leggenda dell’Olanda», ha raccontato nel 2024 dopo il suo arrivo al West Ham. Un esempio da seguire, come il suo altro idolo, Ronaldinho, più affine al suo stile di gioco. Nonostante Crysencio sia nato nello stesso giorno di Diego Armando Maradona. Sotto una buona stella. Il timore sul fisico, nel corso della sua carriera, è presto passato in secondo piano. Il percorso conta tutta l’Academy del Feyenoord, poi le esperienze con Dordrecht e ADO Den Haag. Brilla con le giovanili dell’Olanda (in U19, per esempio, 6 gol in 5 partite con Stekelenburg in panchina).
Fino all’investitura di Marcelo Bielsa e il suo staff, che lo notano e lo portano al Leeds. Sotto la guida del Loco, Summerville esordisce, ma non trova mai davvero spazio. Tanto da chiedere al tecnico di partire in prestito. Ma a febbraio 2022 subentra Jesse Marsch, che scommette su di lui, vincendo. Alla delusione della mancata convocazione di Van Gaal a Qatar 2022, risponde un anno dopo con la sua miglior stagione (21 gol e 10 assist in Championship e MVP). Dopo due annate col West Ham, infortunio incluso, Summerville è finalmente protagonista con la sua Olanda nell’ultimo Mondiale (2 gol e 2 assist) al debutto tra i grandi con Koeman. Talento da sempre riconoscibile e finalmente riconosciuto, anche sui social, dove è apparso in un video su Tiktok con un creator sportivo messicano durante un allenamento: «Uno dei calciatori più forti con cui mi sia mai allenato!».
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