AS Roma

«Rigiochiamo anche domani»: Iturbe, Yanga-Mbiwa e la Champions League raggiunta in un derby di lunedì

Si va verso lo slittamento di Roma-Lazio: accadde anche nel 2015, con i biancocelesti in finale di Coppa Italia (persa contro la Juventus): fu “Game Over"

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Pietro Laporta
24 Aprile 2026 - 08:00

Verso il derby, si fa sempre più concreta l’ipotesi di uno slittamento da domenica 17 maggio a lunedì 18. La motivazione è data dalla concomitanza con la finale degli Internazionali di Tennis, in programma al Foro Italico domenica: a questo, si aggiunge il fatto che la Lazio mercoledì 13 giocherà la finale di Coppa Italia contro l’Inter, il che rende impossibile anticipare la gara a sabato. Si va dunque verso un derby di lunedì alle 18: sicuramente scomodo, visto l’orario lavorativo in un giorno feriale, ma c’è un precedente che farà sorridere i tifosi giallorossi. 

Nel 2015, fu proprio Lotito a pretendere (e ottenere) lo spostamento del derby per permettere alla sua squadra di recuperare le energie dopo la finale di Coppa Italia, persa contro la Juventus il mercoledì precedente. La Lazio arrivò al derby a 66 punti, a una lunghezza dalla Roma di Garcia, calata nel girone di ritorno. Poco dietro le due, il Napoli a 63. Il 25 maggio 2015 andava perciò in scena lo scontro diretto per il secondo posto, che all’epoca valeva l’accesso ai gironi di Champions League (la terza sarebbe andata ai playoff, la quarta in Europa League): sarebbe bastato un pareggio per destinare il Napoli all’Europa League, ma con una vittoria la Roma avrebbe blindato aritmeticamente la propria posizione.

Dopo un primo tempo privo di grandi emozioni (le poche occasioni furono per i biancocelesti), nella ripresa la Roma venne fuori, inaspettamente, con i cambi di Garcia: dapprima Florenzi e Ibarbo sfiorarono il gol, dopodiché fu Juan Manuel Iturbe a portare la Roma in vantaggio, mettendo in porta un cross basso proprio di Ibarbo. Da un protagonista inaspettato ad un altro, dopo il pari laziale firmato Djordjevic la partita venne decisa da Mapou Yanga-Mbiwa, di testa. Il suo unico gol in giallorosso valse la qualificazione in Champions League, festeggiata con le indimenticabili maglie sfoggiate da Totti - «Stai sempre a parla’, ora che te voi inventa’: Game Over» - e da Florenzi: «Rigiochiamo anche domani». Maglie ormai dal sapore quasi “vintage”, ma che - si spera - potrebbero tornare attuali.

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