AS Roma

Parla Pellegrini: «La Roma darà tutto in campo»

Il numero 7: «Gasperini? È più carico di prima. Quanto fatto può essere punto di partenza. Futuro? Vedremo»

(MANCINI)

PUBBLICATO DA Andrea Di Carlo
21 Aprile 2026 - 07:30

Ogniqualvòlta si ha la possibilità di ascoltare Lorenzo Pellegrini parlare della Roma, anzi, della sua Roma, si percepisce in maniera nitida, in ogni piega e sfumatura della sua voce, quanto lui ci tenga e quanto il suo sentimento, sferzato da cattiverie social e dicerie infantili, rimanga puro nel tempo. E nei momenti più difficili, come spesso accaduto in passato (dopo i sei gol a Manchester, dopo le debacle di Firenze e Milano, etc...) il numero 7 giallorosso, capitano morale di questa squadra, ha fatto il punto sulla stagione, toccando diversi temi, dal campo a Gasperini fino a quello legato al suo futuro che, a poche giornate dal termine della stagione, rimane in bilico.

Champions, crediamoci

L’analisi di Pellegrini, a margine del premio “Insider The Sport” tenutosi a Coverciano, è partita dal campo. La corsa Champions vede ancora la Roma in ballo? Lorenzo la vede così: «Sì. Quello che noi abbiamo sempre fatto da inizio stagione è stato pensare solo a noi, non guardare troppo i numeri della classifica. Visto che in questo momento non dipende solo da noi, ciò che possiamo fare è concentrarci su noi stessi e cercare di vincere tutte le partite rimaste, poi alla fine si vedrà».
Parole da leader a indicare la strada al gruppo guidato da Gian Piero Gasperini. Del tecnico, finito nel “teatrino” mediatico auto-prodotto tra i corridoi di Trigoria, Pellegrini ha raccontato: «È più carico di prima ora, dobbiamo concentrarci solo su queste ultime partite. Quello che interessa a noi è stare il meglio possibile sul campo per vincere le sfide e poi vedremo ciò che sarà. Sulla sua permanenza? Quello che posso dire ai tifosi è la verità e cioè che la Roma darà tutto in queste partite. Abbiamo fatto una stagione che ha avuto un calo nell’ultimo mese ma per il resto la nostra è stata una stagione davvero in crescendo. Io credo che ciò che abbiamo fatto potrebbe esser davvero un grande punto di partenza, però poi alla fine credo che si debba terminare questa stagione per dare un giudizio finale. Quello che abbiamo fatto finora e che continueremo a fare è seguire il Mister, per quello che ci chiederà e per quello che ci dirà la domenica per vincere le partite».

Futuro da scrivere

Pellegrini si è poi soffermato sulla sua stagione (il suo rientro in campo è previsto nella trasferta di Parma, in programma domenica 10 maggio) e sull’incognita legata al suo futuro (contatti fermi da diverse settimane con Gasperini assolutamente favorevole al suo rinnovo): «Sono contento perché l’anno scorso è stata una stagione davvero difficile e il mio infortunio a maggio è stato veramente la ciliegina sulla torta, però devo dire che ho iniziato questa stagione con qualche problemino legato sempre a quell’infortunio ma veramente sono contento anche io della mia crescita e della mia continuità che ho avuto purtroppo fino all’incidente di Pisa, che mi ha portato a quest’altro infortunio che proprio non ci voleva perché sentivo di aver ritrovato proprio la condizione al 100%. Comunque sia riuscirò a tornare prima della fine della stagione e il mio obiettivo è ritornare come ho lasciato, per aiutare i miei compagni e il mio mister a vincere per la Roma. Il mio futuro sono queste cinque partite, poi dopo se ne parlerà. Quello che rappresenta la Roma per me lo ha sempre rappresentato fin da bambino e lo rappresenterà per sempre». Parole da capitano, da leader e da chi proprio non riesce a vedersi con un’altra maglia. Parole da tifoso romanista. Ma su quello mai stati dubbi. 

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