AS Roma

Il loop anti-Champions tra punti (non) fatti e scontri diretti falliti

In Serie A dal 2018/19 Roma sempre tra i 55 e i 58 punti dopo 33 giornate. Negli ultimi 8 campionati 41 sconfitte su 80 gare contro Inter, Juve, Milan, Napoli e Atalanta

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Pietro Laporta
20 Aprile 2026 - 06:00

«Passano gli anni, cambiano i giocatori, e anche i presidenti, ma noi saremo qua». La dichiarazione d’amore tra le più belle e significative dei tifosi della Roma assume, dopo il pareggio contro l’Atalanta, un significato tremendamente attuale e beffardo. Otto stagioni, sette cambi in panchina (Di Francesco, Ranieri, Fonseca, Mourinho, De Rossi, Juric, ancora Ranieri e Gasperini); persino due diverse proprietà (senza contare giocatori e dirigenti passati), ma il risultato non cambia: al termine del 33° turno di ogni campionato, la Roma si trova sempre tra i 55 e i 58 punti. Non di più, non di meno. 55 nelle stagioni 2018/19 e 2020/21; 57 al primo campionato di Fonseca e nell’ultimo (in entrambi i giallorossi chiusero in crescendo, con il maggior numero di punti degli ultimi 8 anni, 70 e 69), quindi 58 dal 2022 al 2024 (n quel triennio però le coppe europee tolsero energie alla squadra nel finale). La formazione di Gasperini è riuscita a eguagliare questo risultato, e avrà a disposizione ancora cinque partite per tenere il passo delle avversarie.

Il match di sabato ha inoltre calato il sipario sull’ennesima stagione fallimentare per quanto riguarda le sfide alle prime della classe. Prendendo in considerazione gli incroci con Inter, Milan, Napoli, Juventus - le formazioni che in questi anni si sono aggiudicate il campionato - e l’Atalanta, quasi sempre tra le prime quattro e unica italiana (insieme alla Roma) a vincere in Europa, emerge un dato a dir poco preoccupante: in questi 8 campionati, di 80 partite giocate contro le suddette squadre, la Roma ne ha perse oltre la metà. Ben 41 sconfitte, 29 pareggi e appena 11 vittorie, quasi una per ogni anno: una contro la Juventus, nel 2018/19; contro Juve, Milan e Napoli nel primo anno di Fonseca (il portoghese ha il punteggio migliore con 11 punti su 30 in quella stagione). Due contro l’Atalanta di Gasp nel primo anno di Mou, che l’anno seguente vinse contro Inter e Juve, senza mai perdere contro le potenze del Nord (due pareggi col Milan). Un successo contro il Napoli nell’ultimo anno dello Special One, quindi quelli su Inter e Milan nello scorso campionato. Nessuna vittoria nel 2020/21 e, soprattutto, quest’anno: quattro punti, figli dei pareggi con Milan, Napoli, Juve e Dea.

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