Roma-Pisa e il sogno del piccolo Bruno: "Lo ricorderà per tutta la vita"
La bella storia del tifoso giallorosso, colpito alla nascita da un’ischemia infantile. La mamma Valentina: "Ricevere attenzioni dai giocatori non è cosa da poco"
(AS ROMA)
Allo Stadio Olimpico, per Roma-Pisa, c'era una 'mascotte' speciale: il piccolo Bruno, tifoso giallorosso colpito alla nascita da un’ischemia infantile che ha compromesso i movimenti del lato sinistro del corpo, in particolare della mano e del piede.
Il club ha raccontato la sua storia sul proprio sito, anche grazie alle parole della mamma Valentina: "Mio figlio pratica karate da quando aveva 4 anni, ma il suo sogno era un altro: giocare a pallone. Malen, Soulé, Dybala e Svilar sono i suoi preferiti". La Roma ha deciso di invitarlo tra le mascotte che, prima del fischio d'inizio, accompagnano i calciatori in campo, insieme alla sua sorellina.
"Questa esperienza ha superato ogni nostra aspettativa: ricevere delle attenzioni dai giocatori del cuore non è cosa da poco", ha commentato infine la mamma di Bruno. "È un ricordo che lo accompagnerà per tutta la vita".
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