Si è svolto oggi in Senato l'incontro organizzato dal Roma Club Montecitorio e il Roma Club Palazzo Madama per un confronto sulla situazione attuale della Roma, in particolare sulla decisione della dirigenza di non rinnovare il contratto a Daniele De Rossi. E proprio nel giorno in cui la protesta dei tifosi giallorossi sbarca sulla stampa statunitense, i politici tifosi della Roma prendono posizione a riguardo.

Durante la riunione hanno preso la parola Paolo Cento, Maurizio Gasparri, Paola Binetti, Loredana De Petris e Gerardo Labellarte. Queste le loro parole, come riportate dall'agenzia LaPresse: "Dopo la conferenza stampa della Roma e di De Rossi si è venuta a creare una vera e propria frattura tra la società e il popolo romanista. Il trattamento riservato a De Rossi, infatti, ha ricordato molto quello che era successo con Francesco Totti, due simboli di Roma e della ‘romanità' che tanto hanno dato ai colori giallorossi e che non meritavano un finale di carriera in questo modo. È chiaro che in questo momento la società appare lontana dalla città e dai tifosi. I continui cambi nella dirigenza, la mancanza di un progetto a lungo termine, i risultati altalenanti e le cessioni dei calciatori migliori hanno creato un clima che la nostra squadra non merita. Per questo oggi – hanno concluso – ci facciamo promotori di una richiesta di incontro tra la società e i rappresentanti dei Roma Club per un confronto sereno ma allo stesso tempo chiaro e deciso. Con la speranza che la società, pur nel rispetto delle logiche di mercato che ne vincolano alcune scelte, colga l'importanza di questa iniziativa e intraprenda un nuovo percorso condiviso con i tifosi".