AS Roma

Totti: "Mourinho difensivo? Contano i risultati. La Roma può arrivare in Champions"

L'ex capitano giallorosso: "Sentire l'affetto che i tifosi provano nei miei confronti è una sensazione unica. Sono contento per quello che Retegui sta facendo"

Francesco Totti, ex capitano della Roma fino al 2017

Francesco Totti, ex capitano della Roma fino al 2017 (GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA La Redazione
29 Marzo 2023 - 16:15

Francesco Totti è intervenuto ai microfoni di Sky Sport a margine di un evento di Padel che si è svolto a Santa Severa. L'ex capitano giallorosso ha rilasciato una lunga intervista in cui ha parlato del momento che sta vivendo la Roma, per poi ricordare quando lui stesso aveva segnalato per primo Retegui agli addetti ai lavori del calcio italiano, qualche anno fa. Di seguito le sue dichiarazioni.

Anche a distanza di 30 anni dal tuo esordio sei sempre circondato da grande affetto…
"Sensazione bellissima, emozionante. Il rapporto che ho con la città di Roma è questo, anche se sono a Civitavecchia o Santa Severa, è sempre la stessa cosa".

Sull’evento a cui sta partecipando.
"Sono contento di partecipare a questo evento. Il defibrillatore è importante anche sui campi da padel. Va messo perché può succedere di tutto, può salvare vite".

Retegui lo hai scoperto prima di tutti, come ti sei accorto di lui?
"L'ho visto in alcuni video. Mi aveva impressionato dal lato fisico e mentale, era voglioso. Non l’ho segnalato io a Mancini. Non ce l’ho più adesso, ce l’avevo purtroppo. Sono contento per lui, è un bravo ragazzo, una buona famiglia e se lo merita".

Gli oriundi in Nazionale stanno facendo discutere, qual è la tua posizione?
"Quando giocavamo noi ognuno era del proprio Paese, ma adesso purtroppo il calcio è cambiato. Sono cose che il calcio ha voluto. Il Mister ha dei problemi. Io punterei fortemente sui settori giovanili, far crescere i proprio giovani nei club e così possono crescere talenti".

Sulla stagione del Napoli.
"Non me l’aspettavo. Sapevo che era una buona squadra, con un grande allenatore. È stato un binomio perfetto. Sono stati molto bravi ma anche fortunati, perché non hanno nessuna squadra dietro. Quando giocavamo noi c’era sempre un’altra dietro come Juve, Milan o Inter. Noi facevamo 20 vittorie e loro 19".

Sulla Roma di Mourinho.
"Non parlo perché poi si creano problemi. È ai quarti di Europa League, è quinto e può arrivare in zona Champions che è l’obiettivo. Mi auguro possa andare più avanti possibile in Europa".

Molti criticano Mourinho perché troppo difensivo…
"Quando c’era Zeman si diceva che era troppo offensivo, come fai fai sbagli sempre. L’importante sono i risultati, poi se giochi bene o male è un problema secondario".

Dove dovrebbe andare Conte secondo te?
"Antonio ha tantissime possibilità di scelta. Conoscendo come è fatto, penso che prenderà tempo e deciderà la scelta migliore per ricominciare a lavorare".

Alla prossima giornata la Roma affronterà la Sampdoria. Contro la Samp hai segnato uno dei tuoi gol più belli. Hai un ricordo particolare legato alla tua carriera?
"La Sampdoria era una delle squadre contro cui mi piaceva giocare, spesso e volentieri segnavo. Mi portava fortuna come squadra. È una partita importante per entrambe le squadre, sarà una bella partita e può succedere di tutto. Spero la Roma possa vincere".

Perché Abraham e Belotti stanno segnando poco?
"Torniamo al discorso di prima. Speriamo che possano segnare di più nelle prossime giornate".

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